Osservatori di uccelli in Nepal: un’opportunità per migliorare i dati sulla conservazione.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Il Crescere della Comunità di Birdwatching in Nepal
Negli ultimi anni, la comunità di birdwatching in Nepal ha conosciuto un’espansione significativa, diventando un elemento cruciale per il monitoraggio della biodiversità e l’ecoturismo. Come riportato dall’autore Bibek Bhandari per Mongabay, l’interesse crescente per l’osservazione degli uccelli, specialmente tra le nuove generazioni, sta contribuendo a colmare le lacune nei dati ecologici, mentre si promuove il Nepal come destinazione ideale per gli appassionati di questo hobby.
Nepal accoglie oltre 900 specie di uccelli, tra cui il babbuino spinoso endemico (Turdoides nipalensis). Recenti studi hanno rivelato che ben 172 di queste specie sono minacciate a causa dell’urbanizzazione, dello sviluppo delle infrastrutture e dei cambiamenti climatici. Questi fattori pongono a rischio la fauna avicola locale, rendendo fondamentale l’impegno nella conservazione.
La Necessità di Documentare le Osservazioni Avicole
Un’indagine condotta su 135 birdwatchers ha mostrato che solo il 37% di loro condivide le proprie osservazioni su piattaforme di citizen science, come eBird, o con organizzazioni specializzate nella conservazione degli uccelli. Al contrario, il 46% preferisce mantenere i propri dati privati, limitando così l’impatto globale della scienza partecipativa sugli sforzi di conservazione nella regione.
Hem Bahadur Katuwal, co-autore dello studio e professore associato presso il Giardino Botanico Tropicale di Xishuangbanna, in Cina, ha sottolineato l’importanza di registrare le osservazioni riguardo le specie avvistate, il numero di individui e le località. Questi dati sono fondamentali per le iniziative di conservazione, contribuendo a colmare le lacune relative alla popolazione e all’habitat degli uccelli nel paese. Katuwal ha affermato che tali registrazioni aiutano anche i ricercatori come lui a valutare i livelli di rischio delle specie per la Lista Rossa Nazionale del Nepal.
Oltre al valore scientifico, il birdwatching rappresenta un’opportunità economica da esplorare per il paese. Sebbene alcuni birdwatchers possano spendere fino a 40.000 rupie (circa 260 dollari) per ogni viaggio, il settore dei viaggi rimane dominato da trekking e turismo religioso, come ha spiegato Ishana Thapa, CEO di Bird Conservation Nepal. Thapa ha enfatizzato la necessità di una promozione attiva del Nepal come meta per gli amanti del birdwatching, affermando: “È un investimento minimo che potrebbe portare enormi benefici al nostro settore turistico”.
Un interessante esempio di questa evoluzione è quello di Shankar Tiwari, un ex cacciatore divenuto guida di birdwatching e leader nel turismo. Oggi, Tiwari è riconosciuto per i suoi avvistamenti unici di uccelli in Nepal su eBird e si dedica attivamente alla conservazione. Ha recentemente documentato tre specie per la prima volta nel paese e considera il suo impegno nella conservazione come una forma di risarcimento per le sue azioni del passato. “Da bambini non sapevamo e uccidevamo uccelli. Ora mi sento in debito, così sono coinvolto nella conservazione degli uccelli, aumentando la consapevolezza e incoraggiando più persone a vedere e conoscere gli uccelli”, ha affermato.
In un contesto in cui la biodiversità è sempre più minacciata, il birdwatching emerge non solo come un hobby avvincente, ma anche come una vera e propria chiamata all’azione per la conservazione. Le rilevazioni degli appassionati possono fornire informazioni preziose per comprendere le dinamiche delle popolazioni aviarie e per sviluppare strategie di protezione efficaci.
Le potenzialità del birdwatching come strumento di ecoturismo sono enormi, specialmente in un paese come il Nepal, noto per le sue straordinarie bellezze naturali e le sue ricchezze faunistiche. Investire nella formazione di guide locali e nel miglioramento delle infrastrutture è essenziale affinché il Nepal possa emergere come una destinazione di riferimento per gli appassionati di birdwatching in tutto il mondo.
Fonti ufficiali suggeriscono che la promozione di attività ecoturistiche come il birdwatching non solo contribuirà alla conservazione della fauna avicola, ma porterà anche benefici economici alle comunità locali, creando nuovi posti di lavoro e opportunità di business.
Negli ultimi anni, il Nepal ha fatto passi significativi verso la valorizzazione della sua avifauna, e con un impegno congiunto tra gli appassionati, i ricercatori e le istituzioni, il paese può trasformarsi in un faro per il birdwatching globale, promuovendo la consapevolezza ambientale e la conservazione della biodiversità.
Per saperne di più, puoi leggere l’articolo completo di Bibek Bhandari qui.
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