Oway, startup sostenuta da YC, raccoglie 4 milioni per una piattaforma decentralizzata di trasporto merci.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
L’efficienza dei camion in America
Ogni giorno, migliaia di camion attraversano le autostrade americane, ma solo la metà dello spazio disponibile viene effettivamente utilizzato.
Questa inefficienza rappresenta un’opportunità da miliardi di dollari. Diverse aziende, tra cui Uber Freight e Flock Freight, hanno cominciato a sfruttare questa situazione, sviluppando modelli di business che uniscono autisti e aziende produttrici in cerca di trasporto.
Il modello innovativo di Oway
Oway, una startup con sede a San Francisco, sta puntando a un modello di business specifico che si avvicina a quello di Uber per il trasporto merci. In particolare, l’azienda mira a ottimizzare i percorsi più inefficienti per i trasporti a lungo raggio. Fondata nel 2023 e supportata da Y Combinator e General Catalyst, Oway ha recentemente concluso un round di finanziamento iniziale da 4 milioni di dollari.
Il fondatore Phillip Nadjafov ha spiegato a TechCrunch che gli investitori sono entusiasti del progetto di Oway, che ha già trovato un modo per ridurre il costo di spedire un pallet negli Stati Uniti del 50%. Questo è reso possibile da una combinazione di tecnologie moderne e tradizionali.
Oway utilizza l’intelligenza artificiale, in particolare l’apprendimento automatico, per abbinare carichi disponibili a spazi vuoti nei rimorchi e destinazioni convenienti. Inoltre, l’azienda sta automatizzando gran parte della documentazione necessaria per le spedizioni e le assicurazioni.
Ma il cuore del modello di Oway si basa sui dispositivi di registrazione elettronica (ELD), obbligatori da circa dieci anni, introdotti per rendere il trasporto merci più sicuro ed efficiente sostituendo i registri cartacei. Questi dispositivi consentono di monitorare in tempo reale la posizione esatta di un camion, permettendo a Oway di collaborare con le aziende per identificare destinazioni vicine a un percorso già pianificato.
Con queste informazioni, Oway può aiutare i clienti a collocare carichi negli spazi vuoti dei rimorchi a un costo molto ridotto. Ad esempio, è in grado di far scendere il costo del trasporto di un pallet di meno di 2.000 pound tra Los Angeles e Dallas da circa 350 dollari a soli 140 dollari.
“Non dovresti dover acquistare un intero camion per trasportare qualcosa attraverso il paese per ottenere un buon prezzo”, afferma Nadjafov. “Se hai un singolo pacco di oltre 100 pound che desideri trasferire, ora con la tecnologia attuale, dovresti poterti muovere facilmente ed efficacemente. Questo è un grande problema negli Stati Uniti.”
Questa discrepanza non solo provoca tassi di spedizione più elevati e prezzi al consumo più alti, ma contribuisce anche all’aumento delle emissioni e al tempo di inattività per i camionisti. Oway sta già collaborando con grandi aziende che hanno flotte di migliaia di veicoli, anche se Nadjafov non può rivelare i dettagli di queste collaborazioni per rispetto della privacy.
I modelli di spedizione attuali e il futuro del settore
Il modello di business di Oway combina i migliori aspetti dei due principali sistemi di spedizione presenti negli Stati Uniti. Uno di questi è conosciuto come “full truckload”, che prevede che i rimorchi siano pieni di merci destinate a un singolo spedizioniere. Questo metodo consente consegne più rapide, ma a un costo maggiore.
L’altro modello di spedizione, noto come “less-than-truckload”, implica che più spedizionieri condividano lo spazio su un unico camion. Questo abbassa i costi, ma allunga i tempi di consegna, poiché le merci devono transitare tra più camion e magazzini prima di arrivare a destinazione.
Nadjafov assicura che Oway può raggiungere la velocità della spedizione full truckload mantenendo i costi e la dinamicità della spedizione less-than-truckload. Inoltre, spedendo più merci su rotte dirette a lungo raggio, il rischio di danneggiamento del carico diminuisce, poiché non è soggetto a frequenti scarichi e ricarichi.
Oway opera in un modo “decentralizzato”, meaning che l’azienda non si propone di appropriarsi dell’intero spazio dei rimorchi, ma collabora anche con altri broker nel settore oltre ai vettori e agli spedizionieri.
“Vogliamo che Oway sia flessibile, in modo che un giorno si possano costruire nuovi business e settori sulla base delle applicazioni innovative di questa infrastruttura,” afferma Nadjafov.
Attualmente, Oway ha già attratto l’interesse di aziende anche in altri paesi, ma il focus resta sugli Stati Uniti, complice la piccola dimensione della startup (solo 12 persone) e la forte dipendenza di questo paese dal trasporto su gomma.
“Il trasporto merci è un’industria da trilioni di dollari e il fenomeno dello spazio vuoto stesso rappresenta un problema da 100 miliardi di dollari,” conclude Nadjafov. “Credo che questo movimento porterà a cambiamenti significativi nel settore commerciale e logistico americano nei prossimi dieci anni.”
Fonti: TechCrunch, Federal Motor Carrier Safety Administration (FMCSA).
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