Palermo prima provincia in Sicilia per energia green: Poste Italiane attiva 12 impianti fotovoltaici

Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green

Palermo prima provincia in Sicilia per energia green: Poste Italiane attiva 12 impianti fotovoltaici

La provincia di Palermo si conferma in prima linea nella transizione energetica in Sicilia grazie al potenziamento del progetto fotovoltaico di Poste Italiane, che ha portato a 12 il numero complessivo di impianti attivi sul territorio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma nazionale Polis, dedicato all’efficientamento energetico degli uffici postali e alla riduzione dell’impatto ambientale degli immobili aziendali.

Con l’entrata in funzione degli ultimi pannelli installati sull’ufficio postale di San Cipirello, il sistema di produzione di energia pulita si estende ulteriormente, coinvolgendo sia piccoli comuni sotto i 15mila abitanti sia grandi centri operativi della provincia.

Impianti diffusi tra comuni e grandi centri operativi

Il progetto in provincia di Palermo interessa ormai una rete articolata di sedi, con impianti attivi tra Palermo, Bagheria, Carini, Misilmeri e Partinico, oltre a quelli installati negli uffici postali di Castelbuono, Contessa Entellina, Roccamena, Valledolmo e San Cipirello.

Un ruolo centrale è svolto dal grande centro logistico di via Ugo La Malfa, considerato uno dei siti aziendali più rilevanti a livello nazionale per produzione energetica da fonti rinnovabili. Qui sono installati 2.288 pannelli fotovoltaici che contribuiscono in modo significativo alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.

Secondo i dati diffusi, l’impianto di San Cipirello da solo è in grado di produrre circa 14mila kWh all’anno, una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno medio di circa cinque abitazioni.

Riduzione delle emissioni e benefici ambientali

Nel complesso, i 12 impianti fotovoltaici attivi nella provincia di Palermo garantiranno una produzione annua stimata superiore a 1 milione e 500mila kWh di energia pulita. Questo risultato si traduce in un importante beneficio ambientale, con una riduzione stimata di circa 785 tonnellate di CO2 immesse in atmosfera ogni anno.

Particolarmente significativo è il contributo del centro di via Ugo La Malfa, che da solo consente una riduzione delle emissioni superiore a 1.300 tonnellate di CO2, pari all’effetto ambientale di oltre 4 milioni di chilometri percorsi da un’autovettura diesel.

In termini di impatto naturale, l’intero sistema fotovoltaico attivo nella provincia equivale alla capacità di assorbimento di oltre 30mila alberi ogni anno, un dato che evidenzia la portata del progetto sul piano della sostenibilità ambientale.

Monitoraggio in tempo reale e autosufficienza energetica

Uno degli elementi innovativi del progetto riguarda il monitoraggio costante della produzione energetica. In tutte le sedi interessate sono stati installati sistemi digitali che consentono di visualizzare in tempo reale i dati relativi all’energia prodotta e ai benefici ambientali ottenuti.

In alcuni periodi dell’anno, gli impianti saranno in grado di garantire anche l’autosufficienza energetica delle strutture coinvolte, riducendo ulteriormente la dipendenza da fonti tradizionali.

Palermo capofila della transizione green

Con questi risultati, la provincia di Palermo si posiziona come una delle realtà più avanzate in Sicilia sul fronte dell’energia rinnovabile applicata agli edifici pubblici. Il progetto di Poste Italiane rappresenta un modello di integrazione tra innovazione tecnologica e sostenibilità, con effetti concreti sulla riduzione dell’impatto ambientale e sulla modernizzazione delle infrastrutture.

Un percorso che, secondo le stime, continuerà a espandersi nei prossimi anni, rafforzando il ruolo del territorio nel processo di decarbonizzazione e transizione energetica nazionale.

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