Palpebre più fresche e sguardo meno stanco: dai trattamenti soft alla blefaroplastica (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Se il problema principale riguarda la qualità della pelle, le linee sottili o una perdita di luminosità, si può valutare un percorso non chirurgico. Alcuni trattamenti di medicina estetica e dermatologica possono essere utilizzati per migliorare texture, tono e aspetto della pelle, con risultati generalmente più graduali rispetto alla chirurgia.
Anche il laser resurfacing, in determinate situazioni, può essere impiegato per migliorare la texture e la pigmentazione della pelle. Non è però un sostituto della blefaroplastica quando il problema è rappresentato da un importante eccesso di pelle o da borse dovute alla protrusione del tessuto adiposo.
Prima di scegliere un trattamento è quindi fondamentale capire quale sia realmente la causa dell’aspetto stanco. Una pelle disidratata, per esempio, richiede un approccio diverso rispetto a una palpebra cadente o a un accumulo di grasso nella zona inferiore dell’occhio.