Peec AI raccoglie 21 milioni per aiutare i brand a fronteggiare il cambiamento verso ChatGPT.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Peec AI: La Startup Europea Che Cambia Il Modo Di Scoprire Prodotti
Con un numero crescente di consumatori che si rivolgono a ChatGPT invece che a Google, la scoperta di prodotti sta subendo una trasformazione significativa. La promessa di fornire visibilità e controllo su questo canale di ricerca in rapida crescita ha reso Peec AI una delle startup più promettenti d’Europa.
Solo quattro mesi dopo il suo Seed round guidato da 20VC, la startup con sede a Berlino ha raccolto 21 milioni di dollari in una Serie A, con il supporto della società di venture capital europea Singular. Il CEO Marius Meiners ha rifiutato di rivelare la valutazione, ma ha affermato che è triplicata, superando i 100 milioni di dollari.
Peec AI ha incrementato il suo fatturato annuale ricorrente a oltre 4 milioni di dollari in soli dieci mesi dal lancio, attirando 1.300 aziende e agenzie sulla sua piattaforma. Questi clienti utilizzano Peec AI per monitorare come i loro marchi appaiono nelle ricerche alimentate da intelligenza artificiale. Oltre all’analisi della visibilità e del posizionamento, Peec AI tiene traccia anche del sentiment e delle fonti che influenzano queste risposte.
Generative Engine Optimization: Un Nuovo Modo Di Ottimizzare I Risultati Di Ricerca
Queste intuizioni fanno sì che il Generative Engine Optimization (GEO) sia possibile; un metodo per i team di marketing di ottimizzare la presenza del proprio brand nei risultati delle ricerche AI, alla stregua della SEO per i motori di ricerca tradizionali. Grazie a questa innovazione, la startup sta acquisendo circa 300 nuovi clienti ogni mese e il nuovo finanziamento permetterà di accelerare questa crescita, supportando anche piani di espansione.
Con il nuovo round di finanziamenti, sostenuto anche da Antler, Combination VC, identity.vc e S20, Peec AI prevede di assumere circa 40 persone nei prossimi sei mesi. La maggior parte delle assunzioni avverrà a Berlino, dove Meiners ha incontrato i suoi cofondatori nella Winter 2024 cohort di Antler: Tobias Siwonia è ora CTO di Peec AI, mentre Daniel Drabo ricopre il ruolo di CRO.
Espandere rapidamente e aumentare la visibilità potrebbero essere chiavi fondamentali per emergere in una categoria in crescita che si preannuncia affollata, con concorrenti come Profound di New York e la startup austriaca OtterlyAI già attivi nel settore.
Per attrarre ulteriore talento, la startup di 20 persone sta attualmente pubblicizzando le proprie opportunità lavorative attraverso grandi annunci all’aperto nella capitale tedesca. Inoltre, Meiners ha riferito a TechCrunch che Peec AI intende aprire un ufficio commerciale a New York City nel secondo trimestre del prossimo anno.
Con l’aumento dei strumenti focalizzati sul GEO e la crescente integrazione delle funzionalità di tracciamento AI nei dashboard SEO, Peec AI spera di differenziarsi offrendo ai team di marketing un dashboard che amplia il proprio raggio d’azione rimanendo semplice da usare, nonostante la natura in rapida evoluzione delle ricerche AI.
A differenza degli strumenti SEO, che si concentrano sulle parole chiave, il dashboard di Peec AI ruota attorno ai prompt per cui i brand desiderano emergere nei risultati di ricerca. I clienti possono monitorare fino a 25 prompt per €75 al mese, con un aumento a 100 prompt per €169 al mese. Entrambi i piani offrono prove gratuite, mentre l’offerta enterprise parte da €424 al mese.
Per rendere queste intuizioni facilmente utilizzabili, il dashboard suggerisce azioni che possono migliorare la visibilità e il sentiment positivo. Ad esempio, la pagina principale suggerisce che un’azienda che desidera essere riconosciuta come la migliore risposta a una query su “i migliori CRM per aziende in rapida crescita” potrebbe voler “partecipare alle discussioni sul subreddit r/CRM” di Reddit.
Queste raccomandazioni si collegano anche agli “insights sulle fonti”, che sono al centro dell’offerta di Peec AI e possono guidare la strategia dei contenuti degli utenti. La startup ha osservato che le menzioni sui media di alto livello non offrono più visibilità rispetto agli articoli di pubblicazioni meno conosciute i cui titoli sono più simili alla domanda originale, ad esempio “i migliori investitori nel settore sanitario a Berlino”.
Tra le aziende che già utilizzano i suoi strumenti ci sono nomi noti come Axel Springer, Chanel, n8n, ElevenLabs e TUI. Man mano che le ricerche AI guadagnano sostenitori in diversi settori, sia per il B2C che per il B2B, gli utenti si rivolgono anche a ChatGPT e simili per molte altre necessità, il che implica che la startup deve farsi strada tra il rumore di sottofondo.
Per raggiungere questo obiettivo, Peec AI ha acquistato dataset grezzi di queste richieste, ma questo è solo l’inizio. “Dobbiamo filtrare tutto questo per ottenere veramente le domande che le persone pongono sui marchi o sugli acquisti di prodotti e servizi,” ha affermato Meiners.
Nonostante la semplicità apparente, questa pipeline di dati proprietaria potrebbe rivelarsi il segreto del successo di Peec AI. Questo sottolinea anche che la catena del valore dell’IA non riguarda solo i modelli: il layer applicativo e i dati sottostanti sono diventati un territorio privilegiato per le startup europee, tra cui Peec AI.
Fonti: TechCrunch, Peec AI ufficiale, VC firm Singular
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