Perché abbiamo sempre un capo nell’armadio che non mettiamo mai? La strana psicologia dei vestiti che conserviamo
Uno dei motivi più semplici è la possibilità. Un vestito che non indossiamo oggi potrebbe, nella nostra mente, diventare utile domani. Potremmo dimagrire, cambiare stile, avere un’occasione adatta oppure tornare a preferire proprio quel modello.
Il problema è che questa possibilità può rimanere aperta per anni. Così l’armadio si riempie di capi che appartengono più al futuro immaginato che alla vita reale.
Ci sono poi gli abiti che hanno un valore affettivo. Un cappotto acquistato durante un viaggio, una camicia indossata in un momento importante, un vestito che ricorda una persona cara. In questi casi non stiamo conservando semplicemente un oggetto: stiamo conservando qualcosa che quell’oggetto rappresenta.
Anche il prezzo può influire. Un capo costoso può sembrare più difficile da eliminare perché buttarlo o regalarlo viene percepito come uno spreco. Ma il denaro è già stato speso: continuare a conservare un vestito che non utilizziamo non recupera quella spesa.
