Perché abbracciare il tuo gatto potrebbe essere più dannoso che benefico.
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
Perché abbracciare il tuo gatto potrebbe fare più male che bene
Abbracci, coccole e baci sono una parte quasi inevitabile dell’essere proprietari di animali domestici, ma questo affetto non è sempre accolto dai gatti come intendiamo noi.
Spesso, le persone vedono gli abbracci come un modo rassicurante per legare affettivamente, mentre per i gatti essere avvolti nelle braccia di qualcuno può significare qualcosa di completamente diverso: una restrizione che impedisce loro di fuggire.
Diversi modi di esprimere affetto
Secondo il dottor W. Chris Hummel, veterinario presso Lovet Pet Health Care, “le cose che sono segnali di affetto per gli umani, come gli abbracci, possono essere schiaccianti o percepite come aggressione da animali sensibili come i gatti”. Gli abbracci in particolare sono principalmente una caratteristica primate e possono risultare restrittivi e opprimenti per altre specie.
Anche se i gatti formano legami forti con i loro proprietari, comunicano spesso l’affetto in modi diversi rispetto agli esseri umani. Alcuni possono gradire essere tenuti o rimanere felici tra le braccia del loro proprietario, mentre altri preferiscono mostrare affetto sedendosi vicino, sfregandosi contro le gambe o semplicemente condividendo lo stesso spazio.
Se sei curioso di sapere perché i gatti possono non gradire gli abbracci, è fondamentale considerare che questi animali attribuiscono grande valore al controllo sull’ambiente circostante. Essere tenuti stretti può farli sentire intrappolati, specialmente se non possono muoversi facilmente.
Segnali che il tuo gatto non ama gli abbracci
Come afferma Hummel, “i gatti non amano essere abbracciati perché la sensazione è molto restrittiva, intrappolandoli. Preferiscono avere la possibilità di sfuggire ai pericoli”.
I gatti si basano sulla loro capacità di fuggire quando si sentono minacciati; perciò, essere abbracciati, anche da qualcuno di fiducia, può scatenare disagio o stress.
Alcuni gatti mostrano in modo chiaro i loro sentimenti quando si sentono a disagio, mentre altri possono dar luogo a segni più sottili che i proprietari tendono a trascurare. I segnali che un gatto potrebbe non gradire un abbraccio includono:
- Dimenarsi o cercare di scappare
- Soffiare
- Dare colpi leggeri con la zampa
- Scuotere la coda
- Mordere
Questi comportamenti non sono necessariamente un segnale che un gatto non ama il proprio proprietario. Piuttosto, possono rappresentare tentativi di comunicare la necessità di maggior spazio.
I rischi degli abbracci forzati e come migliorare il legame
Un rapido abbraccio può sembrare innocuo, ma tenere ripetutamente un gatto che desidera allontanarsi può danneggiare la fiducia tra un proprietario e il suo animale domestico. “Forzare un abbraccio su chiunque, sia esso umano o gatto, è un’esperienza molto stressante per chi lo riceve, specialmente se non possono sfuggire”, sottolinea Hummel.
Un gatto che avverte di non avere il proprio spazio rispettato può iniziare a evitare le interazioni, nascondendosi quando viene avvicinato o reagendo in modo difensivo.
Gli proprietari possono rafforzare il proprio legame con i gatti mostrando affetto in modi che si allineano al loro comportamento naturale. Secondo uno studio del 2019 di Cell Press, i gattini mostrano comportamenti simili verso i loro caregiver umani rispetto a quelli che mostrano verso i loro genitori biologici, suggerendo che i gatti usano il linguaggio del corpo per comunicare le loro relazioni con le persone.
Il grooming è un’attività di legame sociale tra i felini, quindi una spazzolata delicata potrebbe rappresentare un modo positivo per gli individui di connettersi con i loro gatti. Hummel raccomanda anche di fare delicati grattini attorno al collo e alle orecchie, oltre a dedicare del tempo al gioco per costruire fiducia.
Per alcuni gatti, un colpetto di testa mentre fa le fusa potrebbe essere il massimo dell’affetto che possono esprimere. È fondamentale prestare attenzione al linguaggio del corpo del proprio gatto per assicurarsi che l’affetto sia realmente gradito.
Un gatto che non ama gli abbracci ti vuole bene lo stesso
Uno dei più grandi fraintendimenti tra i proprietari di gatti è che il fatto che un gatto non ami gli abbracci significhi che non ami i suoi umani. Alcuni gatti possono gradire essere tenuti o coccolati, ma altri esprimono affetto in modi più riservati. “Solo perché alcuni gatti non sono ‘gattini adesivi’ non significa che non amino i loro proprietari”, afferma Hummel.
Un gatto che sceglie di sedersi dall’altra parte della stanza, fare un sonnellino vicino o rilassarsi nello stesso spazio del proprietario può comunque essere un segno di fiducia e connessione. Comprendere come il proprio gatto comunica affetto può aiutare i proprietari a ricambiare quell’amore in modi che i loro felini apprezzano effettivamente.
Alcuni gatti amano gli abbracci
Non tutti i gatti disdegnano l’affetto fisico. Proprio come gli esseri umani, i gatti hanno personalità e preferenze individuali. “Alcuni gatti sicuramente apprezzano gli abbracci più di altri, e questo è in gran parte basato sulla loro personalità e temperamento”, osserva Hummel.
Alcune razze, come i gatti Ragdoll, sono spesso conosciute per essere più rilassate e a proprio agio con il maneggiamento, anche se ogni gatto è diverso. Un gatto che cerca abbracci di buon grado, rimane rilassato mentre viene tenuto e sceglie di rimanere vicino probabilmente dimostra di gradire l’interazione.
Fonti utilizzate:
- Hummel, W. C. (2023). Lovet Pet Health Care
- Studio Cell Press (2019)
Questa guida offre spunti preziosi su come interagire con il tuo gatto in modo da rafforzare il legame affettivo nel rispetto delle sue esigenze.
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