Perché le persone fanno ghosting: La psicologia dietro chi sparisce senza spiegazioni e come elaborare il rifiuto senza colpevolizzarsi (pagina 10)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna

Perché le persone fanno ghosting: La psicologia dietro chi sparisce senza spiegazioni e come elaborare il rifiuto senza colpevolizzarsi (pagina 10)

Il ghosting può lasciare una ferita particolare proprio perché costringe a convivere con una domanda senza risposta. Ma non tutte le domande devono necessariamente essere risolte per poter andare avanti. A volte la risposta più importante non riguarda ciò che l’altra persona pensava, ma ciò che il suo comportamento ha mostrato sulla relazione.

Non è necessario trasformare chi fa ghosting in un “cattivo” per riconoscere che quel tipo di comunicazione può essere doloroso. Allo stesso tempo, non è necessario trasformare chi viene lasciato nel silenzio in qualcuno che deve trovare a tutti i costi il proprio errore. Tra questi due estremi esiste una possibilità più equilibrata: riconoscere il comportamento, accettare ciò che non si può sapere e smettere gradualmente di cercare nel proprio valore la spiegazione della scelta altrui.

Forse è proprio questo il passaggio più difficile: accettare che una storia possa finire senza ricevere la spiegazione che si desiderava. La chiusura, in alcuni casi, non arriva dalla persona che è sparita. Arriva quando si smette di aspettare che sia quella persona a consegnarla.

Perché le persone fanno ghosting: La psicologia dietro chi sparisce senza spiegazioni e come elaborare il rifiuto senza colpevolizzarsi (pagina 10) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro