Perché le persone fanno ghosting: La psicologia dietro chi sparisce senza spiegazioni e come elaborare il rifiuto senza colpevolizzarsi (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Non esiste una sola motivazione dietro il ghosting. Una delle possibilità è la difficoltà ad affrontare una conversazione scomoda. Dire apertamente “non sono più interessato”, “non voglio continuare questa relazione” o “ho cambiato idea” richiede infatti di esporsi alla possibile reazione dell’altra persona.
Per qualcuno, interrompere gradualmente il contatto può sembrare più semplice che affrontare direttamente il disagio. Il problema è che ciò che viene percepito da chi scompare come una scorciatoia comunicativa può trasformarsi, per chi rimane, in una situazione di forte incertezza.
In altri casi possono entrare in gioco il cambiamento dell’interesse, una nuova relazione, una conoscenza vissuta con aspettative diverse oppure il desiderio di evitare un confronto. Non è possibile conoscere la motivazione reale senza che la persona la comunichi: attribuirle automaticamente paura dell’intimità, narcisismo o altri tratti psicologici significherebbe trasformare un comportamento in una diagnosi che non possiamo fare.