Perché le persone fanno ghosting: La psicologia dietro chi sparisce senza spiegazioni e come elaborare il rifiuto senza colpevolizzarsi (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Uno degli aspetti più dolorosi del ghosting è l’assenza di una spiegazione. Quando una relazione termina attraverso una conversazione, almeno in teoria, esiste un evento al quale collegare la fine. Quando invece arriva il silenzio, la mente può continuare a cercare una causa.
Da qui nascono pensieri come “forse ho scritto troppo”, “forse sono stato troppo disponibile”, “forse quella frase ha rovinato tutto”. Rileggere le conversazioni alla ricerca del momento decisivo può dare per qualche minuto l’illusione di poter risolvere il mistero, ma spesso alimenta soltanto il rimuginio.
È importante ricordare che non avere una spiegazione non significa averne una negativa su sé stessi. Il silenzio dell’altra persona non costituisce una prova del fatto che si sia sbagliato qualcosa. Senza una comunicazione esplicita, molte delle ipotesi costruite dopo il ghosting rimangono semplicemente ipotesi.