PhonePe chiude l’app Pincode, ennesimo passo indietro nell’e-commerce supportato da Walmart.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
PhonePe Abbandona l’App Pincode e Punta sul Settore B2B
Nella sua recente ritirata dal competitivo mercato del retail online in India, PhonePe, supportata da Walmart, ha chiuso l’app di e-commerce Pincode e intende concentrarsi su servizi B2B per commercianti offline.
Il fondatore e CEO di PhonePe, Sameer Nigam, ha dichiarato che gestire un’app di quick-commerce rivolta ai consumatori stava diventando una distrazione rispetto al focus principale dell’azienda, ovvero supportare i piccoli rivenditori. L’obiettivo, ha spiegato, è aiutare i negozi ad “ottenere efficienza operativa, margini migliori e maggiore visibilità”.
Lanciato in aprile 2023, Pincode rappresentava una significativa spinta nel campo dell’e-commerce, avvalendosi della piattaforma Open Network for Digital Commerce (ONDC) sostenuta dal governo indiano. L’app hyperlocale offriva una varietà di prodotti, tra cui generi alimentari, medicinali, elettronica e decorazioni per la casa, collaborando con negozi di quartiere. Inizialmente attivata a Bengaluru, l’app si era poi espansa in altre città.
Evoluzione di Pincode e Decisioni Strategiche
In meno di un anno dal lancio, Pincode ha ridotto le sue categorie di offerta, mantenendo solo il settore alimentare. Da gennaio, l’app ha adottato un modello di quick-commerce, promettendo consegne in 10 minuti attraverso negozi e rivenditori locali nelle città come Bengaluru, Nuova Delhi, Mumbai, Hyderabad e Pune. Inoltre, ad aprile, ha avviato consegne rapide di medicinali nelle stesse città.
Pincode si differenziava dai suoi concorrenti come Swiggy, Blinkit di Zomato e Zepto, che utilizzano magazzini oscuri, puntando invece sulla rete di negozi locali per le consegne rapide. Questo approccio, nonostante la novità, non ha permesso a Pincode di guadagnare terreno in un mercato già affollato, costringendo PhonePe a chiudere il servizio.
Non è stato il primo tentativo di PhonePe nel mondo dell’e-commerce. Nel 2019, la società aveva lanciato “Switch”, un’app super all’interno della propria app di pagamento che consentiva l’accesso a servizi di cibo, generi alimentari, shopping e viaggi.
Attualmente, PhonePe ha chiuso l’app Pincode e ha reindirizzato il suo sito al portale principale dell’azienda. L’intento ora è quello di focalizzarsi maggiormente sui rivenditori offline, ampliando le proprie offerte B2B. A luglio, PhonePe ha annunciato di aver digitalizzato oltre 1.000 negozi locali a Bengaluru, Pune, Delhi NCR, Hyderabad, Mumbai e Varanasi, fornendo loro accesso a vetrine digitali, strumenti di gestione dell’inventario e servizi di consegna dell’ultimo miglio.
“Con questa decisione strategica, focalizzeremo tutte le risorse del team Pincode per accelerare la costruzione e l’espansione di un insieme di soluzioni aziendali B2B per le aziende offline in tutta l’India,” ha dichiarato Vivek Lohcheb, CEO di Pincode, in un comunicato ufficiale.
PhonePe già offre strumenti di gestione dell’inventario e ordini, oltre ad altri software ERP per le piccole imprese, e fornisce servizi di approvvigionamento diretto e rifornimento in alcune categorie. Questa mossa avviene mentre PhonePe si prepara per una quotazione pubblica in India, quasi tre anni dopo la sua separazione da Flipkart. A settembre, la società ha presentato documenti preliminari alla Securities and Exchange Board of India, mirando a una quotazione nel 2026.
L’azienda sta anche esplorando modi per espandere la propria posizione oltre a quella di app di pagamento dominante nel Paese tramite Unified Payments Interface. Fino ad ora, PhonePe non ha fornito risposte dettagliate sulle performance di Pincode e sui motivi esatti della chiusura dell’app.
Fonti: TechCrunch, Business Today, Inc42.
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