Piero Chiambretti compie 70 anni: l’icona irriverente della televisione italiana
Pubblicato il da Milvia Averna - Tv e Spettacolo
ROMA (ITALPRESS) – Pierino la peste, il Pierino nazionale: Piero Chiambretti compie 70 anni il 30 maggio. Per celebrare questo importante traguardo, il conduttore sarà protagonista su Rai3 con la terza edizione del suo programma “Finché la barca va”. Lo show, trasmesso mentre naviga sul Tevere, conferma il suo stile unico e anticonformista, fatto di chiacchierate intense e intrattenimento intelligente con ospiti di primo piano.
Un volto storico della televisione italiana
Nonostante abbia lavorato per emittenti come La7 e Mediaset, Chiambretti rimane uno dei volti più conosciuti e apprezzati della Rai. Il conduttore ha recentemente preso posizione sulla vendita del Teatro delle Vittorie, definendola ironicamente una “vendita delle sconfitte” in un’intervista rilasciata a Repubblica. La sua passione per la comicità e l’arte dello spettacolo è nata fin dall’adolescenza, quando da studente universitario iniziò a proporre spettacoli di cabaret a “Il Centralino” di Torino, trasferendosi dalla sua città natale, Aosta.
La gavetta di Piero Chiambretti inizia nelle radio locali e continua con animazioni sulle navi da crociera, facendolo approdare alle prime televisioni private. L’ingresso in Rai segna una svolta decisiva: dopo aver condotto programmi come “Tivù”, “Magic” e “Big”, raggiunge la notorietà con “Va’ pensiero” su Rai3, ottenendo il Premio Telegatto come rivelazione televisiva nel 1988.
Carriera e successi televisivi
Negli anni successivi, Chiambretti consolida la sua carriera con una lunga serie di programmi di successo come “Complimenti per la trasmissione”, “Prove tecniche di trasmissione” e lo speciale “Prove tecniche di Mondiale” in preparazione ai Mondiali di calcio del 1990. Tra i suoi format più innovativi c’è “Il Portalettere”, dove, vestito da postino, consegnava missive satiriche a personaggi famosi della politica e dello spettacolo. Su Rai3 si fa notare anche con la striscia satirica quotidiana “Telegiornale Zero” e con “Il Laureato”, insieme a grandi nomi come Paolo Rossi ed Enzo Jannacci.
Nel 1997 Chiambretti affianca Mike Bongiorno e Valeria Marini durante il Festival di Sanremo, uno dei momenti più celebri della sua carriera. Negli anni 2000 approda a La7 dove conduce “Markette” per quattro stagioni, intervallate dalla conduzione del Dopofestival nel 2007 e della 58esima edizione del Festival di Sanremo nel 2008, al fianco di Pippo Baudo, Bianca Guaccero e Andrea Osvart.
La svolta verso Mediaset arriva anch’essa nel 2008 con “Chiambretti Night – Solo per numeri uno”, ma il successo di questo show non riesce a eguagliare quello di formats precedenti, portando a periodi di pausa fino alla conduzione di “Striscia la Notizia” insieme a Michelle Hunziker.
Successivamente, Chiambretti ha condotto programmi come “Chiambretti supermarket”, “Grand Hotel Chiambretti”, “#CR4 – La Repubblica delle Donne” e “Tiki Taka – La repubblica del pallone”. Dopo 15 anni a Mediaset, nel 2018 torna in Rai con programmi come “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” e, infine, il suo attuale “Finché la barca va”.
Nel 2021 ha pubblicato la sua autobiografia, “Chiambretti: Autobiografia autorizzata dalla figlia Margherita”, in cui racconta la sua vita e la carriera tra ironia e sincerità, dedicando il libro alla figlia nata dalla relazione con Federica Laviosa.
Piero Chiambretti rimane una figura iconica della televisione italiana, capace di rinnovarsi continuamente pur mantenendo uno stile irriverente e autentico che ha conquistato più generazioni di spettatori.
Fonti ufficiali:
-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).
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