Pippo Baudo, eredità da 10 milioni: figli e assistente Dina a dividerla.
Pubblicato il da Redazione - Attualità
L’eredità di Pippo Baudo, il leggendario conduttore italiano, è stimata intorno ai 10 milioni di euro e sarà divisa tra i suoi figli e l’affezionata assistente storica, Dina Minna.
Il Testamento di Pippo Baudo
L’eredità di Pippo Baudo, il noto volto della televisione italiana scomparso il 16 agosto a Roma, non è destinata unicamente ai suoi due figli, Tiziana e Alessandro. Infatti, nel suo testamento, il conduttore ha voluto includere anche Dina Minna, la sua assistente personale che ha condiviso con lui oltre quarant’anni di vita lavorativa e affettiva.
Per Pippo, Dina era come una “figlia acquisita”. Ha iniziato a lavorare con lui negli anni Ottanta, e nel tempo il loro rapporto si è evoluto in una solida relazione basata su fiducia e affetto. Oltre a gestire la sua agenda e occuparsi di questioni lavorative, negli ultimi anni Dina ha anche assistito Pippo nelle sue terapie e si è presa cura di lui durante i momenti più delicati della malattia.
Il Patrimonio di Pippo Baudo
Il testamento è stato letto presso lo studio del notaio Renato Carraffa a Bracciano, in presenza dei figli e di Dina. La procedura ha richiesto circa due ore e, stando alle informazioni trapelate, la somma totale dell’eredità è stata suddivisa in tre parti uguali. Questo significa che anche Dina Minna riceverà una quota significativa del patrimonio complessivo, stimato intorno ai 10 milioni di euro.
Il patrimonio di Pippo Baudo è il risultato di una carriera straordinaria, includendo ben tredici edizioni del Festival di Sanremo, per ciascuna delle quali guadagnava circa 800.000 euro. Inoltre, la sua carriera è stata costellata di numerosi programmi televisivi, diritti d’immagine, pubblicità e investimenti imprenditoriali in Sicilia. Non da meno, possedeva anche un vasto patrimonio immobiliare che comprendeva proprietà a Roma, Fiano Romano, Noto e Siracusa, per un valore stimato di circa cinque milioni di euro.
La Famiglia e gli Affetti
Alessandro Baudo, nato nel 1962 dalla relazione con Mirella Adinolfi e riconosciuto ufficialmente dal padre solo nel 2000, e Tiziana, classe 1970 e figlia del matrimonio con Angela Lippi, hanno accolto con comprensione la scelta di Pippo di condividere l’eredità con Dina. Questa decisione non sorprende chi ha conosciuto da vicino la vita di Pippo, poiché la presenza di Dina era sempre stata percepita come parte integrante della famiglia. Infatti, durante i funerali, è stata proprio lei a ricevere con Tiziana le centinaia di persone che sono giunte a rendergli omaggio.
Assente durante la lettura del testamento l’avvocato Giorgio Assumma, amico fraterno di Baudo. Non si esclude, inoltre, che il conduttore abbia previsto donazioni o legati a favore di cause benefiche, in linea con la sua natura generosa e riservata.
L’ultima scelta di Pippo Baudo racconta nuovamente la sua capacità di valorizzare i legami affettivi al di là di quelli di sangue, rappresentando un gesto concreto di gratitudine nei confronti di chi gli è stato vicino fino all’ultimo giorno.
Fonti: [ANSA](https://www.ansa.it), [Corriere della Sera](https://www.corriere.it), [Repubblica](https://www.repubblica.it).
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