Posizioni economiche ATA: FAQ MIM su prove suppletive, cambi di profilo e sede d’esame.

Pubblicato il da Redazione - Scuola e Università

Posizioni economiche ATA: FAQ MIM su prove suppletive, cambi di profilo e sede d’esame.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente fornito chiarimenti sulla prova finale di valutazione per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA, in vista delle prove programmate per dicembre 2025.

Le FAQ pubblicate sul sito ufficiale delineano i dettagli pratici e i requisiti per i candidati, che dovranno prepararsi per gli esami in programma:

Dettagli sulla Prova Finale di Valutazione

La prova finale consiste in un test telematico di 30 minuti, durante il quale ai candidati saranno presentati 20 quesiti a risposta multipla specifici per il proprio profilo professionale e posizione economica. Queste domande saranno somministrate in ordine casuale e testeranno le competenze acquisite durante il corso di formazione.

Ogni esame è progettato secondo il quadro europeo delle competenze digitali DIGCOMP, toccando temi come la gestione dei dati digitali, la protezione della privacy, l’uso delle piattaforme didattiche, la sicurezza nei laboratori e la comunicazione interna tra il personale scolastico.

Ciascun quesito sarà valutato con:

Le prove possono essere organizzate in sessioni separate, a seconda del numero di partecipanti, per garantire equità e trasparenza.

Le FAQ del Ministero forniscono importanti chiarimenti anche sulle prove suppletive. In caso di gravidanze o allattamento, le candidate hanno diritto a sessioni alternative, come previsto dall’articolo 7, comma 7, del DPR 487/1994. La domanda per la prova suppletiva deve essere inviata all’Ufficio Scolastico Regionale entro i termini indicati nelle comunicazioni ufficiali.

Circolari Ministeriali e Normativa Concorso

Un tema che preoccupa alcuni candidati riguarda i cambiamenti di profilo professionale dopo la presentazione della domanda. Il Ministero specifica che, per la prova finale, si considera solo il profilo per cui è stato seguito il corso formativo. Ad esempio, un Assistente Amministrativo che passa a un ruolo di Assistente Tecnico deve comunque rispondere alla prova di Assistente Amministrativo.

In caso di trasferimenti, il personale dovrà sostenere la prova nella nuova regione di titolarità. Infatti, coloro che ottengono un trasferimento in un’altra regione, a seguito della mobilità secondo l’ordinanza ministeriale n. 36 del 28 febbraio 2025, dovranno presentarsi nella sede designata dall’Ufficio Scolastico Regionale competente.

Al contrario, coloro che ricevono un’assegnazione provvisoria o un’utilizzazione annuale manterranno la propria sede d’esame, corrispondente alla regione di titolarità giuridica, indipendentemente dalla posizione di servizio attuale. Questo garantisce che ogni candidato possa seguire la procedura stabilita senza inconvenienti legati a spostamenti temporanei.

Per informazioni aggiornate e ufficiali, i candidati possono consultare il sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dove sono disponibili tutte le normative relative alle procedure di esame e assunzione. Per chiarimenti specifici, è consigliato contattare direttamente gli Uffici Scolastici Regionali.

In attesa delle prove, è fondamentale che i candidati si preparino adeguatamente, seguendo le indicazioni e consultando le informazioni ufficiali per garantire un corretto svolgimento delle prove finali.

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