Posti Mini Call Veloce 2026: Regioni e Classi di Concorso Aggiornate
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Per l’anno scolastico 2026/2027, la normativa prevede la “mini call veloce”, una procedura che permette a docenti già inseriti nella prima fascia delle GPS per posti di sostegno di inviare la propria domanda da domani, 14 agosto alle ore 14:00, fino alle ore 12:00 del 19 agosto 2026. Questo strumento è utile per partecipare all’assegnazione dei posti vacanti in province diverse rispetto a quella d’inserimento.
Novità sulla Procedura di Immissioni in Ruolo
Quest’anno, una significativa novità è l’implementazione degli elenchi regionali, introdotti dal decreto 45 del 2025. Questa misura offre un nuovo accesso al ruolo per insegnanti idonei ai concorsi ma privi di cattedra. Come evidenziato dall’esperto Lucio Ficara, “l’introduzione degli elenchi regionali potrebbe avere un impatto importante sulle immissioni in ruolo straordinarie, nonché sull’assegnazione dei posti tramite la mini call veloce”.
Nel 2025, la mini call veloce ha avuto effetti su diversi ordini di scuola, con la possibilità di accedere a posti di sostegno nelle scuole infanzia e primaria, e, in alcune province, anche nella scuola secondaria di primo grado. Per la scuola secondaria di secondo grado, mancava da due anni una procedura simile, e sarebbe interessante osservare come gli elenchi regionali influiranno quest’anno.”
È fondamentale comprendere quanti posti rimangono disponibili e tale informazione sarà resa nota nei giorni immediatamente seguenti al 14 agosto. Ecco un riepilogo delle disponibilità per alcune regioni, basato sulle comunicazioni degli Uffici Scolastici Regionali (USR):
- Abruzzo: in attesa di aggiornamenti.
- Basilicata: in attesa di aggiornamenti.
- Calabria: ZERO POSTI.
- Campania: in attesa di aggiornamenti.
- Emilia-Romagna: 45 posti, di cui 42 a Piacenza e 3 a Reggio Emilia.
- Friuli-Venezia Giulia: in attesa di aggiornamenti.
- Lazio: in attesa di aggiornamenti.
- Liguria: in attesa di aggiornamenti.
- Lombardia: in attesa di aggiornamenti.
- Marche: in attesa di aggiornamenti.
- Molise: in attesa di aggiornamenti.
- Piemonte: 7 posti per ADAA e 43 per ADEE nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
- Puglia: ZERO POSTI.
- Sardegna: in attesa di aggiornamenti.
- Sicilia: ZERO POSTI.
- Toscana: in attesa di aggiornamenti.
- Umbria: in attesa di aggiornamenti.
- Veneto: in attesa di aggiornamenti.
Dettagli sulla Mini Call Veloce per Regione
Il nostro esperto, durante una diretta del 5 agosto, ha fornito un primo quadro sui posti disponibili per la mini call veloce nelle diverse regioni:
Calabria: tutti i posti sono esauriti per ogni ordine di grado; quindi non ci saranno possibilità di partecipazione.
Sardegna: a Nuoro, i posti per l’inserimento in ruolo sono esauriti. La situazione è simile in altre province, con zero posti previsti.
Emilia-Romagna: a Bologna, i posti per la secondaria sono scarsi. Tuttavia, si registrano disponibilità residue per l’infanzia e la primaria.
Toscana: la disponibilità è molto limitata e l’assegnazione di posti nella secondaria è improbabile.
Le regioni come Veneto, Lombardia e Liguria mostrano un esaurimento generale dei posti per la scuola secondaria di primo e secondo grado, con il rischio di una mini call “in bianco” per le scuole medie e superiori. Al contrario, la scuola primaria e l’infanzia potrebbero ancora offrire qualche opportunità, ma la tendenza è verso una forte riduzione complessiva.
Requisiti per Presentare la Domanda
I docenti che intendono partecipare alla mini call veloce devono essere inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno. Possono richiedere anche coloro che sono stati inseriti con riserva, a patto che la riserva sia stata sciolta entro il 2 luglio 2026.
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica. I candidati devono specificare la provincia o province diverse da quella di inserimento e le tipologie di posto di sostegno per cui intendono partecipare.
Una volta effettuata la domanda, gli UST (Uffici Scolastici Territoriali) procederanno con l’assegnazione delle sedi indicate dai candidati. È fondamentale che gli stessi comunichino l’accettazione della sede entro cinque giorni dall’assegnazione; la mancata accettazione sarà interpretata come rinuncia.
Infine, i candidati che hanno accettato la sede assegnata non potranno più partecipare a altre procedure di assunzione o supplenze, mentre coloro che non presentano domanda o che non ottengono l’incarico potranno comunque partecipare a future nomine a tempo determinato.
Per ulteriori informazioni, consulta i canali ufficiali del Miur e gli Uffici Scolastici Regionali.
Fonti ufficiali: Miur, Uffici Scolastici Regionali.
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