Pratiche spirituali salvaguardano i mangrovieti del Benin attraverso la comunità e la tradizione.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Pratiche spirituali salvaguardano i mangrovieti del Benin attraverso la comunità e la tradizione.

La Spiritualità Vodun e la Conservazione Ambientale in Benin

In Benin, un paese dell’Africa occidentale, il Vodun, una religione spirituale antica che promuove una forte connessione tra l’umanità e la natura, è diventato uno strumento cruciale per la protezione delle mangrovie in pericolo. Le comunità locali, insieme ai conservazionisti, invocano l’autorità della divinità Zangbéto, creando santuari spirituali che vietano la distruzione delle mangrovie sotto minaccia di punizione divina. Questo approccio unico alla conservazione, come riportato da Jahëna Louisin di Mongabay Africa, dimostra come le pratiche spirituali possano intersecarsi con la sostenibilità ambientale.

Le mangrovie hanno un ruolo fondamentale nel mitigare il cambiamento climatico, essendo in grado di catturare fino a quattro volte più carbonio rispetto alle foreste terrestri. Tuttavia, in Benin, queste preziose risorse sono sottoposte a una forte pressione a causa di attività come il disboscamento, la produzione di sale, l’agricoltura intensiva e l’urbanizzazione. Secondo uno studio pubblicato nel 2025, tra il 1995 e il 2015, la copertura di mangrovie nel paese è diminuita del 29%.

Pratiche Tradizionali e Collaborazione con Eco-Bénin

Per fronteggiare questa crisi ambientale, l’ONG Eco-Bénin collabora con dignitari Vodun per designare aree specifiche come sacre. Negli ultimi dieci anni, questa sinergia ha permesso di preservare circa 500 ettari (più di 1.235 acri) di mangrovie. Il processo comporta la richiesta di permesso agli spiriti attraverso un sacerdote Fâ, un mediatore che si serve di un linguaggio spirituale tradizionale per comunicare con il divino.

Nel video realizzato dalle autrici Jahëna Louisin, Cynthia Hégron, Leslie Cauquais, Florian Roche e Juliette Chapalain, Isidore Jinou, un direttore pubblicitario di 57 anni e figlio di un pescatore, sottolinea l’importanza di questa supervisione spirituale per la regione del fiume Mono, nella parte sud-occidentale del Benin. Questa zona ospita Bouche du Roy, un estuario e uno dei più ricchi ecosistemi di mangrovie lungo la costa beninese.

“Ogni nostra risorsa, ogni nostra ricchezza proviene dall’acqua,” afferma Jinou, che è stato iniziato nella religione Vodun 14 anni fa. “C’è una comunione tra le mangrovie e noi umani. Quindi, [la mangrovia] ha un’anima. La consideriamo un essere vivente che non dobbiamo distruggere o maltrattare.”

Il credo della comunità nel Zangbéto, una divinità rispettata che vieta il disboscamento, aiuta a garantire il rispetto di queste tradizioni spirituali. In villaggi come Dado, i custodi spirituali vigilano affinché queste norme siano osservate. Durante le cerimonie, una miniatura dello Zangbéto viene posizionata su un albero per significare un “patto” tra gli spiriti e la comunità, che di fatto vieta la pesca e il disboscamento nell’area.

Nel 1996, il governo beninese ha ufficialmente riconosciuto il Vodun come religione nazionale e ora integra questi sistemi tradizionali nella propria strategia ambientale. Adjakou Akoutan Adjinda, direttore generale dell’agenzia governativa per acqua, foreste e caccia del Benin, dichiara nel video che lo stato supporta attivamente questi quadri di conservazione tradizionali. “Credo che i due siano complementari,” afferma Adjinda. “L’autorità locale, che incarna la forza pubblica, è coinvolta. Le comunità, attraverso le loro capitanerie e le loro divinità, sono coinvolte. Questo ci permetterà di prendere in considerazione tutti gli aspetti e sperare in risultati migliori per la conservazione delle mangrovie in Benin.”

La pratica del Vodun, quindi, non è solo un testimonianza di cultura e tradizione, ma una soluzione efficace per affrontare le minacce ambientali contemporanee. Le comunità locali si dimostrano sempre più consapevoli dell’importanza dei loro ecosistemi naturali e delle pratiche ancestrali come leva per garantire un futuro sostenibile.

Per approfondire ulteriormente su come la spiritualità e la conservazione ambientale possano andare di pari passo, visita il sito di Mongabay Africa e scopri le storie dietro gli sforzi per salvaguardare le mangrovie del Benin.

Fonti ufficiali:
– Mongabay
– Eco-Bénin
– Ministero delle Acque e Foreste del Benin

Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it

Pratiche spirituali salvaguardano i mangrovieti del Benin attraverso la comunità e la tradizione. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro