Prima e seconda fascia GPS: differenze, requisiti e accesso ai titoli necessari

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Prima e seconda fascia GPS: differenze, requisiti e accesso ai titoli necessari

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze: Una Panoramica

Dal 2020, ogni biennio, il Ministro dell’Istruzione e del Merito emana un’apposita Ordinanza per regolamentare le procedure di iscrizione e aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Queste graduatorie sono fondamentali per la gestione delle supplenze e rappresentano una risorsa preziosa per i docenti in cerca di opportunità lavorative nelle scuole italiane.

Le GPS si articolano in due distinte graduatorie per ogni provincia: una di prima fascia e una di seconda fascia, sia per il posto comune che per il posto di sostegno, coprendo ogni ordine e grado di scuola. I docenti possono iscriversi se in possesso dei requisiti necessari, delineando un percorso chiaro per chi desidera insegnare nelle scuole italiane.

Dettagli delle Graduatorie di Prima e Seconda Fascia

Per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, la prima fascia è composta dagli aspiranti docenti con specifici requisiti. Tra questi, troviamo:

Passando alla seconda fascia, questa include studenti iscritti al terzo, quarto e quinto anno della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria, purché abbiano conseguito almeno 150 crediti formativi.

Per quanto riguarda i posti di educazione motoria nella scuola primaria, la seconda fascia comprende aspiranti docenti dotati di laurea magistrale nelle classi LM-67 (Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate), LM-68 (Scienze e tecniche dello sport) o LM-47 (Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie).

La prima fascia per la scuola secondaria di primo e secondo grado sarà composta da insegnanti che possiedono un titolo specifico di insegnamento in base alla classe di concorso per cui intendono concorrere, insieme all’abilitazione riconosciuta sia in Italia che all’estero. Sono previsti corsi abilitanti secondo il decreto del 4 agosto 2023, per garantire un accesso equo alla professione docente.

La seconda fascia per la scuola secondaria accoglie aspiranti insegnanti che dispongono di un titolo di studio valido per l’accesso alla specifica classe di concorso, secondo le normative vigenti, o di un diploma conseguito all’estero, riconosciuto equipollente in Italia.

Per il sostegno, la prima fascia è riservata ai docenti con un titolo di specializzazione sul sostegno per il grado di istruzione specifico. Questa struttura intende garantire una risposta adeguata alle esigenze educative di alunni con disabilità, assicurando personale formato e qualificato.

Infine, la seconda fascia per il sostegno ammette aspiranti insegnanti privi di titolo di specializzazione che, entro l’anno scolastico precedente all’iscrizione, abbiano accumulato almeno tre annualità di insegnamento in posto di sostegno. Per la scuola dell’infanzia e primaria, è richiesto il titolo abilitante; per la scuola secondaria di primo e secondo grado, è essenziale avere l’abilitazione o il titolo di accesso alle GPS di seconda fascia.

Questa struttura delle graduatorie è fondamentale per comprendere le dinamiche del mercato del lavoro nella scuola italiana e per permettere ai docenti di valorizzare le proprie competenze e ottenere opportunità di insegnamento. È cruciale per chi desidera intraprendere questa carriera essere ben informati sui requisiti e sulle specifiche di ciascuna fascia.

Per ulteriori dettagli, è possibile consultare le fonti ufficiali del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che forniscono aggiornamenti e informazioni pertinenti.

Fonti ufficiali: Ministero dell’Istruzione e del Merito

Non perderti tutte le notizie di Scuola e Università su Blog.it

Prima e seconda fascia GPS: differenze, requisiti e accesso ai titoli necessari - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro