Profumo seconda pelle: perché scegliamo fragranze che raccontano chi siamo più degli abiti (pagina 2)

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty

Profumo seconda pelle: perché scegliamo fragranze che raccontano chi siamo più degli abiti (pagina 2)

Il profumo può diventare una sorta di firma invisibile. A differenza di un abito o di un accessorio, non si vede, ma può essere associato immediatamente a una persona. Note pulite e muschiate possono dare una sensazione di freschezza, quelle vanigliate e ambrate evocare calore, mentre agrumi, tè, fiori o legni possono creare atmosfere completamente diverse.

La scelta non è però sempre così semplice. La stessa fragranza può risultare diversa su persone differenti perché interagisce con la pelle e con la sua chimica. Per questo provare un profumo direttamente sul proprio corpo, aspettando qualche ora prima di decidere, resta uno dei modi migliori per capire se può diventare davvero personale.

Anche la quantità fa la differenza. Una fragranza “seconda pelle” non deve necessariamente essere impercettibile: l’idea è piuttosto quella di evitare che il profumo preceda troppo chi lo indossa.

Layering e profumi personali

Profumo seconda pelle: perché scegliamo fragranze che raccontano chi siamo più degli abiti (pagina 2) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro