Progetto stufe in Camerun per ridurre la deforestazione e preservare le foreste.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Innovazione per la sostenibilità: i nuovi stufe in Camerun
L’obiettivo del Centro per la Ricerca Forestale Internazionale (CIFOR) è chiaro: rallentare la deforestazione in Camerun attraverso l’utilizzo di stufe più efficienti che richiedono meno legna rispetto ai modelli tradizionali. Recentemente, è stato realizzato un progetto in alcune comunità locali, dove abbiamo avuto l’opportunità di dialogare con le persone coinvolte, osservando i progressi e le sfide di questa iniziativa.
Uno dei luoghi visitati è stato Bang, un villaggio con 3.000 abitanti nel nord del Camerun. Durante un mattino di luglio, la comunità ha vissuto forti piogge, facendo crescere il livello del fiume Mayo Tefi, impedendo ad Astha Pabami, madre di undici figli, di raccogliere legna. Costretta a restare in casa, ha preparato un pasto utilizzando una nuova stufa, un miglioramento significativo rispetto al tradizionale focolare a tre pietre.
Vantaggi delle nuove stufe nei villaggi
Circa 250 donne nel villaggio di Bang stanno beneficiando delle stufe fornite da CIFOR, con sostegno dell’Unione Europea. Questi dispositivi sono progettati per bruciare in modo più pulito e ridurre il consumo di legna, contribuendo così alla salvaguardia della salute e dell’ambiente.
“Le stufe tradizionali consumano molta più legna e sporcano le nostre pentole”, spiega Pabami. “In passato, utilizzavamo circa 8-10 pezzi di legna per preparare un pasto; ora ne bastano al massimo quattro.” Grazie a questo ridotto consumo, la quantità di legna da raccogliere è diminuita, permettendo a Pabami di dedicarsi maggiormente al lavoro nei campi e alle faccende domestiche.
La dipendenza dal legno per cucinare rappresenta un rischio anche per l’ambiente circostante. Il taglio eccessivo possono portare a inondazioni e a una maggiore vulnerabilità agli eventi climatici estremi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 2,4 miliardi di persone nel mondo utilizzano combustibili solidi come la legna, che inquinano l’atmosfera e compromettendo la salute umana.
A livello globale, il 25% delle emissioni di carbonio nero è attribuibile alla combustione di combustibili solidi. Le stufe migliorate, come quelle utilizzate da Pabami, possono contribuire in modo significativo a ridurre l’impatto ambientale, offrendo al contempo benefici tangibili per la salute delle comunità.
Julius Tata Nfor, climatologo presso l’Università di Dschang, sottolinea l’importanza di queste nuove tecnologie: “Le stufe migliorate rappresentano un’innovazione fondamentale per ridurre i consumi e favorire un ambiente più sano.”
La ricerca di CIFOR si concentra anche sulla sensibilizzazione delle comunità riguardo ai benefici delle stufe migliorate. Colette Maba, ricercatrice di CIFOR, afferma: “Ogni volta che si costruisce una stufa migliorata, si protegge un albero.” L’educazione svolge un ruolo cruciale nel promuovere l’adozione di queste nuove tecnologie.
Aoulasa Balandine Dipeleng, una giovane donna di 25 anni, è tra le 30 donne formate da CIFOR per promuovere l’iniziativa. “Insegniamo alle donne a costruire le stufe con materiali locali, riducendo i costi e facilitando la loro manutenzione”, aggiunge. “Queste stufe possono durare più di cinque anni.”
Un altro aspetto del progetto è il “parco legnoso” di Bang, un’area dedicata alla coltivazione di alberi come il neem e il baobab, che forniranno una fonte sostenibile di legna in futuro. Questo approccio non solo promuove la sostenibilità, ma contribuisce anche a proteggere le risorse forestali locali.
La sfida principale ora è garantire che le stufe vengano utilizzate regolarmente. Progetti simili sono stati avviati in passato, ma l’adozione a lungo termine è stata spesso insoddisfacente. Tuttavia, CIFOR è fiducioso che la progettazione e la formazione su misura per le esigenze delle comunità porteranno a un miglioramento duraturo.
Ann Degrande, coordinatrice di CIFOR in Camerun, sottolinea che “le donne riconoscono i benefici, come pentole più pulite e ridotto consumo di legna, risparmiando tempo prezioso.” Circa 1.500 stufe sono già state distribuite nei villaggi circostanti Bang, contribuendo a migliorare la qualità della vita.
In sintesi, le nuove stufe rappresentano una soluzione innovativa e sostenibile per affrontare i problemi di salute e di deforestazione nelle comunità del Camerun. Con l’impegno e la formazione adeguata, il progetto ha il potenziale per segnare una svolta significativa nel modo in cui queste comunità si approcciano alla cucina e all’uso delle risorse naturali.
Fonti:
– Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
– Centro per la Ricerca Forestale Internazionale (CIFOR)
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