Quando i figli diventano grandi: come ritrovare la propria identità oltre il ruolo di madre

Quando i figli diventano grandi: come ritrovare la propria identità oltre il ruolo di madre

Il tempo che si libera può diventare un’occasione per tornare a guardare verso se stesse. Non è necessario inventarsi una nuova vita da zero: può bastare riprendere qualcosa che era stato abbandonato.


Un corso, uno sport, un viaggio, un progetto professionale, un hobby creativo o semplicemente più tempo da trascorrere con le amiche possono restituire alla quotidianità interessi che non dipendono dal ruolo familiare.

Anche le relazioni possono essere coltivate diversamente. Per anni può essere capitato di rinunciare a un’uscita perché c’era da accompagnare un figlio, oppure di rimandare un viaggio o una semplice serata fuori. Quando le esigenze dei ragazzi diminuiscono, recuperare questi spazi può aiutare a costruire una quotidianità più personale.

Ritrovare la propria identità non significa quindi allontanarsi dai figli. Significa ricordare che una donna non coincide soltanto con il suo ruolo di madre. Ci sono desideri, capacità, amicizie e progetti che possono continuare a crescere anche quando i figli non hanno più bisogno della stessa presenza di prima.

Il passaggio può richiedere tempo e non deve essere affrontato come una gara. La nuova fase può diventare, semplicemente, un invito a porsi una domanda rimasta spesso in sospeso: ora che ho più tempo per me, che cosa mi piacerebbe davvero farne?

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