Quando un’amicizia cambia: come capire se è arrivato il momento di lasciar andare (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna
Uno dei segnali più evidenti di un’amicizia in difficoltà è la mancanza di reciprocità. È sempre la stessa persona a telefonare, proporre un incontro, chiedere come stanno andando le cose o cercare di mantenere vivo il rapporto. L’altra risponde, magari con affetto, ma raramente prende l’iniziativa. Nel tempo, questa differenza può diventare faticosa, soprattutto quando si ha la sensazione di dover sostenere da soli una relazione che dovrebbe appartenere a entrambi.
Non bisogna, però, interpretare ogni silenzio come una prova di disinteresse. Ci sono periodi in cui una persona attraversa difficoltà personali, problemi familiari o momenti di particolare stanchezza e ha meno energie da dedicare agli altri. La differenza sta spesso nella disponibilità a recuperare il contatto quando le circostanze lo permettono e nell’interesse dimostrato, anche attraverso piccoli gesti.
Un altro campanello d’allarme è la sensazione di non poter più essere se stessi. Se ogni conversazione diventa una competizione, se i successi vengono accolti con freddezza o se ci si sente giudicati quando si raccontano le proprie difficoltà, il rapporto può perdere quella sicurezza che rende preziosa un’amicizia.
Prima di prendere le distanze, può essere utile provare a parlarne apertamente. Senza accuse, si può spiegare che si avverte una maggiore lontananza e chiedere se sia cambiato qualcosa. La risposta, ma soprattutto il comportamento successivo, può aiutare a capire se esiste ancora la volontà di coltivare il legame.