Quanti passi fare al giorno per rimanere davvero in salute? (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
Il famoso obiettivo dei 10.000 passi può essere un traguardo utile per chi ama avere un riferimento concreto, ma non dovrebbe trasformarsi in un esame quotidiano da superare. La ricerca suggerisce infatti che aumentare il movimento rispetto a uno stile di vita molto sedentario è già associato a benefici, anche quando non si raggiunge quella cifra. Una meta-analisi del 2024 ha rilevato una relazione non lineare tra numero di passi e mortalità, con benefici che emergono già a livelli molto inferiori rispetto ai 10.000.
Questo significa che passare da una giornata da 2.000 passi a una da 4.000 o 5.000 può essere più significativo, dal punto di vista dello stile di vita, che fissare immediatamente un obiettivo di 10.000 passi e poi rinunciarvi perché troppo difficile da mantenere. Il movimento dovrebbe infatti essere progressivo e compatibile con il livello di partenza, l’età, la forma fisica e le eventuali condizioni di salute.
Il numero visualizzato sullo smartphone o sullo smartwatch è quindi soprattutto uno strumento per monitorare le proprie abitudini. Può aiutare a capire quanto ci si muove realmente durante una giornata e a individuare le occasioni in cui aumentare l’attività. Non deve però diventare l’unico parametro con cui valutare il proprio stato di salute.