Registrazione compiti elettronici: sondaggio su segnalazioni notturne e festività.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Compiti a casa: la nuova circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara
Il 28 settembre è stata finalmente pubblicata la tanto attesa nota del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, riguardante l’assegnazione dei compiti a casa. La circolare era stata annunciata qualche giorno prima ai microfoni di Skuola.net e ha suscitato grande interesse da parte della comunità educativa. Il Ministro ha spiegato che la decisione di emettere questa nota è stata motivata dalle numerose segnalazioni pervenute al Ministero relative a diversi casi di compiti assegnati sul registro elettronico nel tardo pomeriggio o nelle ore serali.
Secondo quanto riportato nella nota, i compiti dovranno essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni utilizzando il diario cartaceo e evitando inserimenti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, in serata o durante il fine settimana. Inoltre, si sottolinea l’importanza di una programmazione collegiale delle prove di verifica, che richiede una collaborazione tra colleghi per evitare sovrapposizioni e stress eccessivo per gli studenti.
L’iniziativa del Ministro ha sollevato diverse questioni tra i docenti. Ad esempio, i diari cartacei sono ancora largamente utilizzati dagli studenti o sono sempre più rari, considerando le difficoltà di approvvigionamento dovute alla chiusura di alcune case produttrici? Per rispondere a queste domande, La Tecnica della Scuola ha condotto un sondaggio per raccogliere le opinioni dirette degli insegnanti in merito.
Il sondaggio ha mostrato che la maggior parte dei docenti insegna nella scuola primaria o nella secondaria di primo grado. Inoltre, la maggioranza si è espressa favorevolmente sull’assegnazione dei compiti a casa entro il termine delle lezioni e sull’idea di organizzarsi per evitare sovrapposizioni nelle verifiche.
Nella ricerca è emerso che molti studenti utilizzano ancora il diario cartaceo, nonostante la crescente digitalizzazione delle attività scolastiche. Questo dato conferma l’importanza di mantenere un equilibrio tra strumenti tradizionali e nuove tecnologie nell’ambito dell’istruzione.
Valditara aveva già pubblicato una circolare sullo stesso tema nell’aprile del 2025, che raccomandava ai docenti di evitare di consegnare compiti sul registro elettronico in serata per l’indomani al fine di distribuire in modo più equo le attività di verifica. Inoltre, si sottolineava l’importanza di una corretta notazione dei compiti sia sul registro elettronico che sul diario personale degli studenti, per favorire una maggiore autonomia nella gestione degli impegni scolastici.
In conclusione, la nuova circolare del Ministro Valditara rappresenta un ulteriore passo verso una migliore organizzazione e gestione delle attività scolastiche, promuovendo una maggiore partecipazione e collaborazione tra docenti e una maggiore autonomia degli studenti nella gestione dei propri compiti. La combinazione di strumenti tradizionali e digitali si conferma essenziale per garantire un’istruzione efficace e inclusiva.
Fonti ufficiali:
– Ministero dell’Istruzione e del Merito
– La Tecnica della Scuola
Continua a leggere la prima circolare di Valditara per approfondire ulteriormente la questione.
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