Renzi chiude la Leopolda e lancia un appello ai riformisti di Forza Italia: “Venite con noi”
Pubblicato il da Giuseppe Recca - Politica
IPA89295824 – Firenze, Leopolda 2026
Nella foto Matteo Renzi
04/10/2026 Firenze Italia
ROMA (ITALPRESS) – “L’idea di Giorgia Meloni è io vinco le elezioni e vado al Quirinale, o va al Quirinale e prende tutto o va a casa”. Lo ha detto Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva, chiudendo la Leopolda a Firenze. “La partita delle prossime elezioni non riguarda noi, è secca, io lavoro perchè Giorgia Meloni vada a casa” ha aggiunto Renzi “non me ne frega nulla del resto, non me ne frega di chi farà il presidente del Consiglio, il ministro, il parlamentare, in questo scenario o ci diamo una mossa o lei vince”. Per Renzi “la partita non è nelle mani della Meloni, l’altra volta ha vinto perché tre forze politiche si sono divise, se questa volta vanno unite, la partita è chiusa: vinciamo noi, Meloni non ha il calcio di rigore, il rigore ce l’ha sinistra”.
“Da giorni stiamo discutendo del niente, se il centrosinistra va unito vince, se si divide perde e il rischio è che se la Meloni va al Quirinale avremmo un presidenzialismo de facto. Loro volevano il presidenzialismo non ci sono riusciti, ma lei vuole un presidenzialismo de facto“, ha spiegato.
“Ci hanno accusato di essere, in qualche modo, dall’esterno, sostenitori di Vannacci, è evidente che sa va da solo la partita è aperta, un anno fa la partita non era aperta”. Meloni sta perdendo consenso, a forza di chiacchierare e non portare risultati” ha aggiunto Renzi “sui temi della sicurezza questa destra ha fallito, e poi c’è Vannacci, al quale dico sulla disabilità generale non sai una mazza, studia, prima di parlare di remigrazione prenditi un caffè con Pietro Bartolo. Caro generale Vannacci fatti la tua battaglia a destra, ma sappi che se la Meloni ti inseguirà, se Tajani e Salvini ti inseguiranno, e faranno un’alleanza con te perderanno la faccia”.
“Lanciamo un appello a tutti i centristi, ai riformisti di Forza Italia: venite con noi, non potete stare con chi nega l’Europa, non può farlo chi ha creduto al sogno europeo di Berlusconi. Non mettiamo veti su nessuno”. “Le porte sono aperte, venite a darci una mano e sono certo che nelle prossime ore qualche segnale arriverà” ha aggiunto Renzi.
“Ci sono molte cose che ci vedono d’accordo con il M5S, con Avs, con il Pd, ci sono più cose che ci uniscono rispetto a quelle che ci dividono”. “Mi vengono chieste delle garanzie” ha aggiunto Renzi “vorrei lanciare un ramoscello di pace a chi chiede garanzie su di me, penso che la persona meno adatta a dare garanzie su di me sia Elly Schlein, la stimo molto, non ho mai condiviso una battaglia perchè viene da una storia diversa, un programma serio garantisce per noi, un contratto alla tedesca, si fa un elenco, si ragiona”.
“Chiedo anche io una garanzia al presidente Conte: Matteo Salvini non vada più al Viminale come fatto in passato, Salvini ci ha educato ad odiare, ci ha istigato alla paura, e non ci voglio vivere in un paese che ha paura”. “Vorrei la garanzia che Giorgetti non torni più in consiglio dei Ministri, è considerato quello bravo, per forza se lo metti vicino ad Urso” ha aggiunto Renzi “quello che ha fatto Giorgetti su Unicredit è infame e ha sbagliato i conti”. Per Renzi ci deve essere un “punto chiaro che divide noi dal centrodestra: chiedo la garanzia che noi non staremo mai dalla parte di Trump, un uomo che ha distrutto il sogno americano”.
TAJANI “IL CENTRO È SOLO FORZA ITALIA, PORTE APERTE A RIFORMISTI E MODERATI
“Il centro è uno solo: Forza Italia. Siamo la casa dei moderati, il Partito Popolare Europeo in Italia, alternativi alla sinistra e pilastro del centrodestra fondato da Silvio Berlusconi”. Lo dichiara il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, rispondendo a Matteo Renzi. “Le elezioni europee lo hanno dimostrato: Forza Italia è l’unica forza moderata italiana rappresentativa del centro nell’Europarlamento. Abbiamo coinvolto Noi Moderati e la Südtiroler Volkspartei e vogliamo continuare su questa strada. Il nostro obiettivo è allargare ancora di più questo spazio a tutte le forze politiche, sindacali e sociali che si riconoscono idealmente nel popolarismo europeo, anche attraverso la collaborazione con movimenti liberali come il Partito Radicale con cui abbiamo condotto un’importante campagna sulla drammatica situazione nelle carceri. A chi ha creduto in buona fede che a sinistra esistessero ancora una vera cultura socialdemocratica e una tradizione laburista diciamo che oggi quello spazio politico non c’è più. Se credete nel riformismo, nella libertà, nel garantismo, nell’Europa e nell’Occidente, la vostra casa non può che essere Forza Italia. I cittadini ci hanno premiato, elezione dopo elezione, perché vedono in noi una classe dirigente seria, credibile, dinamica, affidabile e radicata su tutto il territorio. Forza Italia è cristiana, liberale, riformista, garantista, europeista e atlantista. Noi non inseguiamo il centro: noi siamo il centro. Le nostre porte sono aperte a tutti coloro che vogliono aderire e incrementare con noi il grande progetto popolare e moderato. Un progetto capace di rendere sempre più forte il centrodestra alternativo alla sinistra massimalista, che punta soltanto a infilare le mani nelle tasche dei cittadini con patrimoniali e nuove tasse, e a imporre vincoli statalisti e una politica estera anti-occidentale. Per dirla con Battiato, siamo noi il centro di gravità permanente della politica italiana”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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