Retinoblastoma, la malattia che colpisce i bambini: terapie e sopravivenza

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione

Retinoblastoma, la malattia che colpisce i bambini: terapie e sopravivenza

Il retinoblastoma è un cancro dell’occhio che ha origine nella retina, la membrana sensibile alla luce situata all’interno dell’occhio. Questo tipo di tumore colpisce principalmente i bambini piccoli e raramente si manifesta negli adulti. La retina comunica con il cervello attraverso il nervo ottico e nel caso di retinoblastoma, la proliferazione delle cellule retiniche avviene a causa di mutazioni genetiche.

Tasso di sopravvivenza

Il tasso di sopravvivenza per i bambini affetti da retinoblastoma è molto elevato: circa il 96% dei bambini può sperare in una guarigione completa. Nove bambini su dieci possono essere curati, con percentuali di sopravvivenza che variano a seconda della diffusione del tumore. Se il tumore non si è esteso oltre l’occhio, le prospettive sono decisamente migliori.

Quali sono le cause del retinoblastoma?

Le cause del retinoblastoma risiedono in mutazioni genetiche nelle cellule nervose della retina, che possono portare a una crescita rapida e non controllata di tali cellule, formando così un tumore. Queste cellule tumorali possono invadere la struttura dell’occhio e, nei casi più gravi, diffondersi ad altre parti del corpo, inclusi cervello e colonna vertebrale.

Le mutazioni possono essere ereditarie. Il retinoblastoma ereditario è classificato come un disturbo genetico autosomico dominante. Se uno dei genitori porta il gene mutato, c’è una probabilità del 50% che il bambino lo erediti. Anche se questa condizione aumenta il rischio di sviluppare il tumore, non garantisce che il bambino svilupperà effettivamente il cancro. Il retinoblastoma ereditario di solito colpisce entrambi gli occhi e i bambini con questa forma possono essere più suscettibili ad altre tipologie di tumore.

Segni e sintomi del retinoblastoma

I segnali di allerta del retinoblastoma nei bambini piccoli, che non possono esprimere i propri sintomi, possono includere:

Questi segni richiedono attenzione immediata da parte di un medico specialista.

Opzioni di trattamento

Il trattamento del retinoblastoma varia a seconda delle dimensioni, della posizione e della diffusione del tumore, nonché della salute generale del bambino e delle sue preferenze. Ecco alcune delle terapie disponibili:

Chemioterapia

La chemioterapia utilizza farmaci per distruggere le cellule cancerose e può essere somministrata per via orale o endovenosa. Essa è particolarmente utile per i tumori che si sono diffusi oltre l’occhio. È disponibile una forma di chemioterapia chiamata chemioterapia intravitrea, in cui i farmaci vengono iniettati direttamente nell’occhio.

Radioterapia

La radioterapia utilizza radiazioni ad alta energia, come raggi X e protoni, per uccidere le cellule tumorali e ridurre le dimensioni del tumore.

Terapia laser

In questo caso, un laser viene impiegato per distruggere i vasi sanguigni che alimentano il tumore, privandolo così di ossigeno e nutrienti e favorendone l’eliminazione.

Crioterapia

La crioterapia utilizza basse temperature per congelare ripetutamente le cellule tumorali, aiutando a distruggerle.

Chirurgia

Nei casi in cui il tumore è di grandi dimensioni e non può essere trattato con altre modalità, è necessaria la chirurgia. Le opzioni chirurgiche per il retinoblastoma includono:

I bambini si adattano normalmente a vivere con un solo occhio e non mostrano significativi disagi.

Fonti

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

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