Rewilding Rio: Ripopolamento di una foresta vuota, restituendo la vita un ecosistema alla volta.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Rewilding Rio: Ripopolamento di una foresta vuota, restituendo la vita un ecosistema alla volta.

## Le Iniziative di Rewilding nel Parco Nazionale Tijuca

Negli ultimi anni, gli sforzi di rewilding nel Parco Nazionale Tijuca, situato nei sobborghi di Rio de Janeiro, hanno dato vita a un programma ambizioso di reintroduzione di specie precedentemente estinte nella zona. Tra queste figurano agouti, scimmie urlatrici, tucani e, recentemente, le maestose ara giallo-blu. Il ritorno di questi animali è fondamentale per la rigenerazione della Foresta Atlantica, poiché giocano un ruolo cruciale nella dispersione dei semi e nel rinnovamento dell’ecosistema.

Studi condotti nel parco dimostrano che i tucani reintrodotti circa 50 anni fa hanno ripreso il loro ruolo ecologico, interagendo con le specie vegetali del loro habitat naturale. Nonostante i progressi compiuti, rimangono delle sfide, come l’adattamento delle specie al nuovo ambiente. Gli ara giallo-blu, di recente liberati, hanno dovuto essere ripresi e sono ora sottoposti a un nuovo addestramento per garantirne il benessere.

## Storia e Restauro del Parco

La storia del Parco Nazionale Tijuca è affascinante. Fondata nel 1961, l’area ha subito un lungo processo di restaurazione che è iniziato nel 1861. All’epoca, il Brasile era un impero e l’allora imperatore Pedro II ordinò l’espropriazione di terreni per ripristinare la vegetazione originale distrutta per la coltivazione del caffè. Nonostante i successi nella rivitalizzazione della flora, gli animali sono stati a lungo assenti.

La prima reintroduzione di una specie estinta nel parco avvenne nel 1970, quando il biologo Adelmar Coimbra Filho liberò 46 tucani con il becco a canale. Sebbene fosse un’iniziativa isolata, i risultati sono stati straordinari: un recente studio ha confermato che questi uccelli hanno ripreso a svolgere il loro importante ruolo ecologico, interagendo con oltre il 76% delle piante della loro dieta originale.

## Le Nuove Reintroduzioni di Specie

Nel gennaio 2026, il Parco Nazionale Tijuca ha accolto un nuovo gruppo di animali: le ara giallo-blu. Dopo 200 anni di assenza da Rio de Janeiro, queste magnifiche creature stanno ora di nuovo volando nei cieli della città. Il progetto Refauna, di cui Alexandra Pires è direttrice scientifica, ha coordinato l’intero processo di reintroduzione, con il supporto dell’Istituto Chico Mendes per la Conservazione della Biodiversità (ICMBio).

Refauna ha come obiettivo principale quello di combattere quella che viene definita “sindrome della foresta vuota”, ovvero la situazione in cui gli alberi e la vegetazione sembrano intatti, ma gli animali cruciali per la dispersione dei semi sono assenti. Come afferma Marcelo Rheingantz, direttore esecutivo di Refauna, “nella Foresta Atlantica, nove piante su dieci dipendono dagli animali per disperdere i loro semi.”

Il parco stava correndo il rischio di diventare una foresta vuota e l’introduzione di animali è stata l’ultima fase di un lungo processo di recupero ambientale.

## Le Sfide del Rewilding

L’introduzione di nuove specie non è priva di difficoltà. I red-rumped agouti, già reintrodotti, hanno visto crescere il loro numero a più di 60 esemplari, compresi i discendenti delle prime liberazioni. Nel 2015, le scimmie urlatrici marroni sono state aggiunte al repertorio del parco, dopo oltre un secolo di assenza. Tuttavia, le sfide si sono intensificate con l’epidemia di febbre gialla che ha colpito gli animali selvaggi.

In un’epoca in cui la biodiversità è sotto costante minaccia, il contributo di iniziative come Refauna è essenziale. Oggi, le ara giallo-blu stanno affrontando il loro periodo di adattamento, e i membri del team hanno installato localizzatori GPS per monitorare il loro comportamento e garantire la loro sicurezza.

## L’Importanza dell’Impegno Comunitario

Refauna collabora anche con l’ICMBio e un gruppo di ricerca dell’Università Federale dello Stato di Rio de Janeiro per accrescere la consapevolezza tra le comunità locali. Coinvolgere i residenti è fondamentale, poiché il successo della reintroduzione delle specie beneficia non solo la natura, ma anche gli abitanti di Rio. Un ecosistema forestale sano aumenta la capacità di assorbire carbonio, influenzando positivamente il clima e il regime delle piogge della città.

Le sfide da affrontare sono molte, considerando che Tijuca è il parco più visitato del Brasile e circondato da un’urbanizzazione pressante. Ogni nuova iniziativa di rewilding rappresenta un atto di coraggio per garantire che gli animali possano tornare e prosperare.

## Prospettive Future e Nuove Iniziative

Il team di Refauna sta lavorando attivamente per identificare ulteriori specie da reintrodurre nella Foresta Atlantica. Questo approccio pianificato mira a ricreare un ecosistema più funzionale, con l’aggiunta di pezzi importanti al “puzzle” naturale. Tra nuove ambizioni, ci sono specie come il pappagallo amazzonico rosso-browed e il tucano saffron.

In questo processo, la strategia prevede di avanzare lungo la catena alimentare, introducendo erbivori, onnivori e carnivori, necessari per ristabilire la biodiversità originale della regione. Viviane Lasmar, direttrice del parco, esprime la sua gratitudine per questo progetto, sottolineando l’importanza di preservare l’ecosistema nonostante l’urbanizzazione circostante.

Il risanamento della biodiversità nel Parco Nazionale Tijuca non solo rappresenta un sogno realizzato per molti, ma anche una speranza per il futuro della Foresta Atlantica.

### Fonti:
– ICMBio
– Refauna
– Università Federale dello Stato di Rio de Janeiro

Con l’impegno congiunto di biologi, ricercatori e comunità locali, le esperienze a Tijuca mostrano che è possibile ricostruire, e non solo distruggere.

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