Riccardo Fogli, la voce della nostalgia: ode a una carriera lunga una vita (pagina 14)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Forse il segreto della longevità di Riccardo Fogli sta proprio qui: le sue canzoni non hanno mai avuto bisogno di appartenere esclusivamente al loro tempo.
Chi ha ascoltato Piccola Katy da ragazzo può ritrovarla decenni dopo con un significato diverso. Chi ha vissuto gli anni di Storie di tutti i giorni può riconoscersi ancora in quella melodia. E chi scopre oggi il suo repertorio può incontrare una voce lontana dalle mode, proprio per questo ancora immediatamente identificabile.
La nostalgia diventa allora non soltanto il tema di alcune canzoni, ma una parte della sua stessa identità artistica: la capacità di guardare indietro senza rimanere prigioniero del passato.