Riccardo Fogli, la voce della nostalgia: ode a una carriera lunga una vita (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Gli inizi da solista non hanno immediatamente il successo che tutti si aspetterebbero. Fogli deve trovare una nuova dimensione, separandosi inevitabilmente dall’ombra dei Pooh.
Arrivano nuovi album, nuove canzoni e una progressiva definizione del suo repertorio. La sua musica continua a parlare soprattutto di sentimenti, relazioni e fragilità, ma ora senza la cornice del gruppo.
È un periodo di ricerca nel quale Fogli dimostra di non voler essere semplicemente l’ex voce dei Pooh. Vuole diventare Riccardo Fogli, con una carriera autonoma e una storia musicale diversa.