Riconoscere il diabete di tipo 2: segni, sintomi e opzioni terapeutiche
Diversi fattori di rischio possono incrementare la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, tra cui:
- Fumo
- Eccesso di peso, soprattutto addominale
- Sedentarietà
- Alimentazione ricca di carni lavorate, grassi e zuccheri
- Livelli di trigliceridi superiori a 250 mg/dL
- Bassi livelli di colesterolo “buono” HDL (sotto 35 mg/dL)
Fattori di rischio ereditari
Alcuni fattori di rischio non sono modificabili. Popolazioni come latini, nativi americani, asiatici e afroamericani hanno un rischio maggiore di sviluppare il diabete. Inoltre, una storia familiare di diabete e l’età superiore ai 45 anni aumentano il rischio.
Rischi specifici per le donne
Le donne che hanno avuto diabete gestazionale o che hanno partorito bambini di peso superiore ai 4 kg sono più suscettibili a sviluppare il diabete di tipo 2 in seguito. L’insulino-resistenza, presente in condizioni come la sindrome dell’ovaio policistico, rappresenta un ulteriore fattore di rischio.
Il funzionamento dell’insulina
L’insulina è l’ormone che consente al corpo di utilizzare il glucosio come fonte di energia. Dopo che i carboidrati vengono scomposti, il glucosio entra nel flusso sanguigno, stimolando il pancreas a rilasciare insulina. In caso di insulino-resistenza, le cellule non rispondono adeguatamente a questo ormone.
