Ringo Starr, nel 1973 l’album che conquistò le classifiche con Photograph e You’re Sixteen e riunì i Beatles (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il successo di Ringo non dipese da un solo brano. Tra i singoli più popolari figurava You’re Sixteen (You’re Beautiful and You’re Mine), una reinterpretazione di una canzone originariamente portata al successo dai fratelli Johnny Burnette e Dorsey Burnette negli anni Cinquanta. La versione di Starr recuperava il gusto del rock and roll delle origini, affidandosi a un arrangiamento vivace e a un’interpretazione giocosa.
Il singolo arrivò al primo posto della Billboard Hot 100 nel gennaio 1974. Alla registrazione contribuì anche Paul McCartney, che eseguì un caratteristico assolo con uno strumento simile a un kazoo, mentre Harry Nilsson partecipò ai cori. Un dettaglio che racconta bene lo spirito dell’intero progetto: musicisti affermati disposti a mettersi al servizio di una canzone pop, senza rinunciare alla voglia di divertirsi in studio.
Un altro titolo centrale fu Oh My My, scritto da Starr insieme a Vini Poncia. Il brano, sostenuto da una sezione ritmica energica e da arrangiamenti ricchi, confermò la capacità del batterista di muoversi con disinvoltura nel pop contemporaneo. Insieme a Photograph e You’re Sixteen, contribuì a rendere l’album uno dei capitoli più fortunati della sua discografia.