Ringo Starr, nel 1973 l’album che conquistò le classifiche con Photograph e You’re Sixteen e riunì i Beatles (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Uno degli aspetti più interessanti di Ringo è la partecipazione di tutti e quattro gli ex Beatles. Non si trattò, però, di una reunion completa in una singola registrazione: John Lennon, Paul McCartney e George Harrison presero parte a brani differenti, contribuendo ciascuno con composizioni, strumenti o cori.
Il caso più emblematico è I’m the Greatest, scritta da Lennon e interpretata da Starr. Alla registrazione parteciparono anche Harrison alla chitarra e Billy Preston alle tastiere. Il testo, che gioca con l’immagine di una persona convinta della propria grandezza, richiamava ironicamente il personaggio di Ringo e il suo ruolo all’interno della storia dei Beatles.
McCartney contribuì invece a Six O’Clock, scritta insieme alla moglie Linda, oltre a partecipare a You’re Sixteen. Harrison firmò con Starr Photograph e prese parte ad altre registrazioni. La presenza dei tre musicisti non cancellava le divergenze che avevano accompagnato lo scioglimento del gruppo, ma mostrava che la collaborazione era ancora possibile quando si trattava di sostenere un progetto condiviso.