Ringo Starr, nel 1973 l’album che conquistò le classifiche con Photograph e You’re Sixteen e riunì i Beatles (pagina 7)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Negli Stati Uniti, Ringo raggiunse il secondo posto della classifica Billboard 200, mentre nel Regno Unito arrivò al settimo. In Canada conquistò la vetta della classifica degli album e negli Stati Uniti ottenne la certificazione di disco di platino. Numeri che confermarono il successo di Starr come artista indipendente, in un periodo in cui il pubblico continuava a seguire con attenzione le nuove produzioni dei quattro ex Beatles.
L’album dimostrò che il batterista non doveva necessariamente competere con le ambizioni autoriali di Lennon, McCartney e Harrison per costruirsi una carriera solida. Il suo punto di forza era un altro: scegliere canzoni efficaci, circondarsi di collaboratori affini e offrire interpretazioni capaci di comunicare spontaneità e calore. Una formula che gli permise di raggiungere un pubblico ampio senza perdere la propria identità.
A oltre cinquant’anni dalla pubblicazione, Ringo rimane uno dei momenti più importanti della carriera solista di Starr. Photograph e You’re Sixteen continuano a essere associati al suo nome, mentre l’album conserva il valore di una collaborazione eccezionale tra musicisti che avevano cambiato la storia della musica pop. Più che una reunion vera e propria, fu la dimostrazione che il legame artistico dei Beatles poteva sopravvivere anche dopo la fine della band.