Rinnovo contratto scuola: primi incontri per la parte normativa in programma a breve.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Rinnovo del Contratto della Scuola: Novità e Prossimi Passi
Il 1° aprile, alle 10:00, si è svolto un incontro cruciale all’Aran riguardante il rinnovo contrattuale del CCNL per il personale del comparto Istruzione Ricerca per il periodo 2025-2027. Durante questa riunione, è stata firmata la parte economica del contratto, ma resta da definire ancora la parte normativa, per la quale è previsto un primo incontro il 4 maggio alle 15:00, secondo quanto comunicato dalla Flc Cgil.
Il segretario generale della Uil Scuola, D’Aprile, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato per anticipare gli aumenti economici previsti per il 2025-2027, con un incremento del 6%. Da ora, ci concentriamo sulla parte normativa. Abbiamo fatto notare due questioni importanti: il recupero di quanto dovuto per il 2013 e l’assegnazione di venti milioni per aumentare gli stipendi degli ATA e DSGA, i quali sono stati penalizzati, mentre gli operatori scolastici restano solo sulla carta.”
Inoltre, si è parlato della possibilità di introdurre i buoni pasto nel contratto e di verificare i dettagli economici con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. “Crediamo che entro la fine del 2026 sarà possibile completare e migliorare la parte normativa del contratto,” ha affermato D’Aprile.
Le Dichiarazioni dei Rappresentanti Sindacali
Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda, ha espresso soddisfazione per la firma, sottolineando che sono stati rispettati gli impegni. “Questa è una nuova situazione: fino a poco tempo fa, sembrava che l’inflazione fosse sotto controllo, ma ora insieme ai sindacati stiamo chiedendo maggiori risorse per le prossime leggi di bilancio,” ha dichiarato Castellana. Ha anche evidenziato la necessità di recuperare i diritti contrattuali perduti nel 2013 e ha sollevato la questione degli scatti biennali, cruciali per il personale della scuola. “La mancanza di queste risorse danneggia gravemente la nostra categoria. È urgente restituire dignità agli insegnanti e al personale ATA,” ha concluso.
Marcello Pacifico, presidente dell’Anief, ha espresso preoccupazione riguardo alla crescita dell’inflazione. “Abbiamo messo in evidenza che il personale scolastico guadagna un terzo in meno rispetto ad altri settori della pubblica amministrazione. Non possiamo accettare questa situazione,” ha affermato Pacifico. Ha anche sottolineato che ci si aspetta un incremento concreto delle risorse destinate alla scuola nella legge di bilancio e ha insistito sulla necessità di investire in buoni pasto e formazione incentivata. “Siamo all’inizio di un percorso, ma è imperativo che il governo si impegni a fornire almeno un miliardo e mezzo per il personale scolastico,” ha aggiunto.
Per ulteriori dettagli, Alessandro Giuliani, direttore della Tecnica della Scuola, ha trasmesso in diretta dall’ARAN, raccogliendo testimonianze da vari protagonisti dell’incontro. Durante la trasmissione, insieme al vicedirettore Reginaldo Palermo e ad altri membri della redazione, sono stati analizzati i temi critici relativi al rinnovo del CCNL.
Aumenti Stipendiali: Cosa Aspettarsi
Secondo quanto comunicato da fonti ufficiali come ItaliaOggi e Il Sole 24 Ore, la legge di bilancio per il 2025 prevede un aumento complessivo del 5,4% per il personale della scuola. Questo si traduce in un incremento medio di circa 143 euro per i docenti e 104 euro per il personale ATA. Gli aumenti variano in base all’anzianità di servizio e al ruolo: per esempio, un collaboratore scolastico con pochi anni di carriera vedrà il suo stipendio crescere da 17.816 a 18.486 euro annui, mentre un operatore scolastico con lunga anzianità potrà guadagnare fino a 24.347 euro all’anno.
Per i docenti, gli aumenti seguiranno un andamento simile: possono variare dai 110 euro per i neoassunti delle scuole primarie fino ai 185 euro per i laureati nella secondaria con oltre 35 anni di servizio. Il rinnovo del contratto, che entra in vigore dal 1° gennaio 2025, porterà a un recupero retroattivo per le somme non percepite lo scorso anno, con la possibilità di ricevere un pagamento unico in estate, comprendente le 13 mensilità.
Il ministro ha anche commentato i progressi “senza precedenti” sul fronte dei contratti, affermando che questi incrementi sono un passo importante per garantire la continuità contrattuale. In media, ci saranno 416 euro al mese di aumento, con arretrati inferiori per il personale ATA. “Mai si era visto un governo in grado di sottoscrivere tre contratti in una sola legislatura,” ha aggiunto.
In attesa di ulteriori sviluppi sulla parte normativa, i sindacati si mostrano cautamente ottimisti e pronti a continuare il dialogo con le istituzioni. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del personale scolastico, e si attende con interesse il resoconto dell’incontro del 4 maggio.
Per restare aggiornati su tutte le novità riguardanti il rinnovo del contratto, seguite i canali ufficiali delle associazioni sindacali e della Tecnica della Scuola.
Fonti Ufficiali: ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore, Flc Cgil, Uil Scuola, Anief.
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