Rinnovo contratto scuola: prossimi incontri e scadenze per la chiusura a fine anno.

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Rinnovo contratto scuola: prossimi incontri e scadenze per la chiusura a fine anno.

Il rinnovo del contratto scuola per il periodo 2025/2027 è in fase di sviluppo, continuando con la parte normativa dopo la firma della parte economica avvenuta il 1° luglio. Il primo incontro tra ARAN e i sindacati si è tenuto il 12 maggio, mentre il quarto incontro è stato programmato per il 22 luglio.

Il prossimo incontro dedicato alla parte normativa si svolgerà il 23 settembre alle ore 11:00 presso l’ARAN.

Dettagli sul recente incontro tra ARAN e sindacati

Un resoconto dell’ultimo incontro è stato fornito dalla UIL Scuola, che ha evidenziato l’importanza di affrontare tematiche rilevanti, come la disciplina dell’intelligenza artificiale nella parte comune del contratto e le disposizioni per il personale delle scuole italiane all’estero.

In apertura, la UIL Scuola ha sottolineato l’esigenza di approfondire due questioni prioritarie. La prima riguarda la partecipazione alle relazioni sindacali, evidenziando che tutti i sindacati rappresentativi debbono avere accesso alle relative informativa e confronto, indipendentemente dalla sottoscrizione del CCNL.

La seconda questione riguarda la trasparenza nella gestione delle istituzioni scolastiche. È fondamentale garantire alle organizzazioni sindacali e alle RSU l’accesso ai dati analitici sull’utilizzo delle risorse, essenziali per un effettivo monitoraggio delle risorse pubbliche.

Intelligenza artificiale e formazione: questioni cruciali da affrontare

La bozza contrattuale proposta prevede l’integrazione dell’intelligenza artificiale, stabilendo principi di trasparenza e tutela dei lavoratori. Tra le disposizioni, si richiede l’informativa sindacale, il divieto di decisioni esclusivamente automatizzate e la formazione del personale sull’impatto dell’IA.

La UIL Scuola ha sottolineato che l’IA deve restare uno strumento di supporto, senza sostituire l’autonomia professionale dei docenti o la libertà di insegnamento. Viene richiesta anche una specifica protezione del trattamento dei dati personali degli studenti, con particolare attenzione ai minori.

Inoltre, è essenziale che l’introduzione dell’IA non comporti un aumento della burocrazia o del carico di lavoro per il personale scolastico. Anche il tema relativo alla formazione risulta carente: la bozza afferma che le amministrazioni garantiranno percorsi formativi, ma non definisce dettagli operativi cruciali come tempi e modalità organizzative.

Marcello Pacifico, presidente dell’ANIEF, ha chiarito che l’obiettivo del sindacato è di garantire un’organizzazione scolastica più efficiente, comprendendo diritti maggiori per i lavoratori e l’eliminazione delle discriminazioni, in particolare nei confronti dei precari. Questo impegno include anche la contrattazione integrativa per tutti i sindacati rappresentativi, anche se non firmatari del CCNL.

Le richieste dell’ANIEF includono la tutela della salute con riferimento al burnout, l’assegnazione di buoni pasto per il personale scolastico e la parità di trattamento tra precari e personale di ruolo. Altri temi ripresi sono la mobilità scolastica e la remunerazione della formazione per figure di sistema.

Il resoconto di FLC CGIL e le esigenze emergenti

Per la FLC CGIL, il sistema di relazioni sindacali deve adattarsi alle nuove esigenze lavorative, compreso il regolamento sull’impatto delle nuove tecnologie come l’IA. Un’altra questione centrale è la salute dei lavoratori, che deve includere misure contro il disagio lavorativo crescente, come il burnout.

Inoltre, è stata richiesta l’immediata attivazione di organismi già istituiti nei contratti precedenti. Questi organismi, come l’Organismo Paritetico per l’Innovazione, sono cruciali per monitorare le azioni delle amministrazioni e garantire una corretta applicazione del contratto.

Infine, la FLC CGIL ha sottolineato la necessità di affrontare i ritardi nelle procedure di controllo contrattuale da parte degli organismi preposti, come il MEF e la Corte dei Conti.

Il segretario generale della UIL Scuola, D’Aprile, si è espresso sulla progressione della parte normativa, affermando che ci si aspetta di migliorare le bozze entro il 2026. Ha parlato anche della possibilità di includere buoni pasto nel contratto e la necessità di risolvere il recupero dell’anno 2013 per il personale del pubblico impiego.

Il Coordinatore Nazionale della Gilda, Vito Carlo Castellana, ha evidenziato certamente dei miglioramenti nella bozza attuale, pur esistendo ancora diverse questioni critiche. Tra queste, l’importanza della trasparenza nelle comunicazioni, l’accesso anticipato alle informative e la garanzia del diritto alla disconnessione.

La CISL Scuola ha richiesto di adottare le novità introdotte dal D.L. 19/2026, che riguarda operazioni di mobilità e assegnazioni professionali. L’accento è stato posto anche sull’importanza della formazione continua e incentivata per il personale.

Negli incontri, ARAN ha manifestato l’intenzione di accelerare la trattativa, cercando di chiuderla entro la fine dell’anno, affrontando argomenti principalmente in modalità online. Questo ha sollevato preoccupazioni tra i sindacati, che ritengono necessaria una discussione vis-à-vis per affrontare adeguatamente le tematiche in gioco.

Fonti ufficiali: UIL, FLC CGIL, ANIEF, CISL Scuola.

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