Riscopri il valore del ritiro personale: la bellezza della solitudine
Pubblicato il da Redazione - Viaggi
Sfide e Riflessioni in un Ritiro di Benessere
Cammino attraverso campi invernali sotto una pioggia leggera e un cielo nuvoloso. Negli frutteti vuoti e immobili, gli alberi di mele spogli si ergono ancora con i loro copricapi di foglie sbiadite. Un’ombra scura di un cervo mi sorprende. Arrivo a un ponte che sovrasta una chiesa antica: il luogo mi sembra familiare. Improvvisamente mi rendo conto di essere già stato in questa parte del Somerset, durante un’estate calda e umida, alla ricerca di un posto dove nuotare mentre ero in visita da un amico. In quel periodo, ci siamo arrampicati attraverso l’erba secca, passando tra famiglie in picnic, fino a tuffarci in un’acqua gelida e nuotare verso la chiusa, mentre i ragazzi si tuffavano dal ponte. Questa volta però non c’è anima viva, nemmeno un’anatra in vista. Ma l’immobilità del luogo è altrettanto accogliente quanto l’estate era conviviale. Rientro nella piccola stalla convertita in cui soggiorno, calda e accogliente grazie al caminetto, candele, vasi pieni di gigli e rose e pellicce di agnello. Il frigorifero è fornito di piatti vegetariani preparati da una gentile signora, Cecilia, che è venuta questa mattina a prepararmi la colazione, composta da salmone affumicato, un uovo sodo, yogurt greco e frutti di bosco.
Il Programma Arrigo: Un Viaggio di Crescita Personale
Sette anni fa ho partecipato per la prima volta al ritiro solista del Programma Arrigo; oggi sono tornato per la mia terza esperienza. Mentre Fiona Arrigo, esperta in dinamiche psicologiche, si occupa di lavoro comunitario e di aiuto a madri single con difficoltà economiche, i ritiri solisti rappresentano la sua specialità. Altri centri come The Bespoke Retreat Company, The Nest in Cornovaglia e Coach House Retreat in Galles hanno preso ispirazione da questo approccio. Tuttavia, il metodo di Arrigo è ineguagliabile.
In un mondo atomizzato, caratterizzato da alienazione tecnologica e solitudine cronica, è naturale interrogarsi sulla validità del ritirarsi dagli altri, ma ogni volta che mi sono trovato in questo luogo, ne ho sentito il bisogno. Ogni ritiro è curato in modo unico. La prima volta, ero una fiamma fragile, schiacciata da una separazione familiare, della genitorialità da solo e con il desiderio di libertà. La seconda volta, ero completamente esausto per il lavoro compulsivo, il perimenopausa e il bullismo, e avevo bisogno di perdonare persone del passato per affrontare meglio quelle del presente. In entrambe le occasioni, ho ricevuto esattamente ciò di cui avevo bisogno in questo spazio così sicuro, lasciando il ritiro con un rinnovato senso di autostima. Ora, mi trovo nel recupero da un incidente stradale avvenuto lo scorso anno, quando un motorino mi ha fatto cadere dalla bici, provocandomi fratture al cranio e all’orecchio interno. È stato un processo lungo sette mesi per sentirsi quasi normale. Durante questo periodo, il mio focus è stato sulla ripresa fisica. Ricordo il momento del mio risveglio, circondato da estranei che non dimenticherò mai, ma che non rivedrò più, e le lacrime che mi sono scese durante il mese successivo mentre la mia famiglia e gli amici si prendevano cura di me. Successivamente, ho represso tristezza e vulnerabilità per affrontare le responsabilità della maternità e del lavoro. Sono venuto nel Somerset, sapendo che era il posto giusto per affrontare ciò che avevo bisogno di elaborare.
Il metodo di Fiona Arrigo è caratterizzato da conversazioni che guidano verso una selezione di terapie specifiche. Questo approccio include pratiche cliniche e psicoterapeutiche, come psichiatri, psicologi e counselor per le dipendenze, insieme a tecniche somatiche come shiatsu, terapia craniosacrale, lavoro sul respiro e EFT (Emotional Freedom Techniques). Si avvale anche di guaritori energetici e sciamani, in un’ottica olistica e pratica di crescita personale.
Il mio programma di questo ritiro è fortemente somatico, in linea con le esperienze recenti. Se avessi avuto un disturbo, un comportamento autolesionista, o fossi stata profondamente fragorosa e in preda alla depressione o con sensibilità elevata, il programma sarebbe stato adattato di conseguenza. Tale percorso può infatti durare mesi. Sebbene ci si senta profondamente sostenuti, il ritiro non è focalizzato sul coccolare: è un processo di cambiamento, di affrontare questioni profonde con l’aiuto di persone esperte e intuitive.
Ogni volta che partecipo a questo programma, ho la sensazione di partecipare a un viaggio unico e personale, volto a scoprire e superare le mie fragilità. È un’opportunità preziosa per chi cerca di ritrovare se stesso in un’atmosfera di supporto e crescita. Fonti affidabili come l’Associazione Italiana di Psicologia e il sito del Ministero della Salute offrono ulteriori informazioni sui benefici delle terapie e dei ritiri centrati sul benessere personale.
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