Riscrivi e ottimizza per Google Discover questo Scontri di Milano, Garante Privacy blocca la diffusione delle immagini dell’undicenne coinvolto: la tutela dei minori prevale sul diritto di cronaca usando massimo 15 parole e senza dare suggerimenti ma scrivendo tu il titolo migliore possibile. NON USARE MAI TAG HTML
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Riscrivi e ottimizza per Google Discover questo
Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto con un provvedimento d’urgenza per fermare la diffusione delle immagini e delle informazioni personali relative a un bambino di 11 anni coinvolto nei disordini avvenuti a Milano durante le recenti manifestazioni.
Il provvedimento, adottato dal Presidente dell’Autorità il 28 ottobre 2026, riguarda due emittenti televisive e quattro testate giornalistiche online, nei confronti delle quali è stata disposta la limitazione provvisoria del trattamento dei dati personali del minore.
Diffusi immagini e dettagli che permettono di identificare il bambino
Secondo quanto rilevato dal Garante, alcuni servizi televisivi e articoli pubblicati online hanno riportato non soltanto le immagini del bambino, ma anche informazioni riguardanti la sua età, il quartiere di provenienza, la scuola frequentata e altri particolari della sua vita personale.
Si tratta di elementi che, anche se considerati singolarmente potrebbero apparire poco significativi, nel loro insieme possono consentire di identificare il minore, esponendolo a conseguenze potenzialmente gravi per la sua crescita e il suo sviluppo.
La tutela dei minori prevale sul diritto di cronaca
L’Autorità ribadisce un principio fondamentale: il diritto alla riservatezza dei minori prevale sul diritto di cronaca, indipendentemente dal ruolo che bambini e ragazzi abbiano avuto negli avvenimenti raccontati.
La rilevanza pubblica di un episodio, dunque, non giustifica la diffusione di immagini o informazioni che permettano di riconoscere un minorenne.
I fatti possono essere raccontati e documentati senza rendere identificabili i bambini coinvolti, anche quando questi ultimi siano direttamente protagonisti degli eventi.
Il richiamo riguarda tutti
I destinatari del provvedimento dovranno comunicare al Garante, entro tre giorni, le misure adottate per conformarsi alle disposizioni dell’Autorità.
Il richiamo, tuttavia, non riguarda soltanto le testate giornalistiche e le emittenti televisive interessate.
Il Garante ha infatti rivolto un avvertimento a chiunque, precisando che l’ulteriore diffusione dei contenuti che rendono identificabile il minore potrebbe costituire una violazione della normativa sulla protezione dei dati personali.
usando le seguenti istruzioni:
– usa una struttura del testo seguendo i generici consigli di Google;
– non usare mail il tag
– usa titoli
in almeno due paragrafi senza usare la parola “conclusione”;
– usa
dopo il terzo paragrafo successivo al tag
;
– inserisci l’istruzione dopo ogni
;
– usa almeno 600 parole;
– scrivi in Italiano senza mai usare le parole “conclusione” e “tuttavia;
– aggiungi fonti ufficiali
– non aggiungere mai informazioni su come hai deciso di creare il titolo o l’articolo.
Non perderti tutte le notizie di Scuola e Università su Blog.it