Ritorno al futuro – Parte II: il film che ha previsto il futuro e continua a farci viaggiare nel tempo (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il cuore più affascinante del film è naturalmente il futuro. Marty e Doc arrivano nel 21 ottobre 2015, una data che nel 1989 sembrava lontanissima. Zemeckis e la sua squadra immaginano un mondo nel quale la tecnologia ha trasformato profondamente la vita quotidiana.
Ci sono automobili volanti, skateboard senza ruote, schermi televisivi enormi, videotelefonate, abiti futuristici, pubblicità onnipresenti e una società nella quale il confine tra vita privata e tecnologia sembra già molto più sottile.
Molte previsioni non si sono avverate esattamente come il film le aveva immaginate. Altre, invece, hanno assunto una forma sorprendentemente vicina alla realtà. Ma il fascino del 2015 di Zemeckis non dipende dalla precisione delle profezie: dipende dalla capacità di trasformare il futuro in una fotografia dei desideri tecnologici degli anni Ottanta.