Ritrovamenti del “salmo gigante” del Mekong riaccendono speranze per la sua salvaguardia.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
La Risalita di un Gigante dei Fiumi
Una grande specie ittica, un tempo ritenuta estinta in Cambogia, è stata avvistata per la quarta volta dal 2020, suscitando nuove speranze per il suo futuro. Questo è il caso del salmone carpa gigante del Mekong (Aaptosyax grypus), un pesce d’acqua dolce di grandi dimensioni attualmente classificato come “criticamente in pericolo”. Descritto formalmente nel 1991 dal fiume Mekong, per oltre quattordici anni sono state registrate soltanto 20 osservazioni di questo pesce, senza alcun avvistamento dal 2005.
Scoperte Recenti e Implicazioni Ecologiche
Il ricercatore Bunyeth Chan dell’Università di Svay Rieng in Cambogia, insieme al suo team, ha confermato tre avvistamenti del salmone carpa gigante in uno studio del 2024. Questi pesci sono stati catturati da pescatori in diverse aree del bacino inferiore del Mekong tra il 2020 e il 2023. “Le osservazioni recenti suggeriscono che la specie è ancora presente e che una o più popolazioni di A. grypus abitano il Mekong cambogiano e i suoi affluenti”, hanno dichiarato i ricercatori.
Un quarto campione è stato avvistato il 27 novembre 2025, secondo una nota pubblicata sulla rivista Oryx. “La riscoperta del salmone carpa gigante è motivo di speranza, non solo per questa specie, ma per l’intero ecosistema del Mekong”, ha affermato Chan in una dichiarazione a Nevada Today nel 2024. “L’ecosistema del Mekong è il fiume più produttivo della Terra, producendo oltre due milioni di tonnellate di pesce all’anno, con un valore superiore ai 10 miliardi di dollari”.
Questo pesce, endemico del tratto medio e inferiore del bacino del fiume Mekong, può raggiungere una lunghezza di 130 centimetri (più di 4 piedi) e un peso di 30 chilogrammi (66 libbre). L’ultimo esemplare registrato pesava 6,2 kg (13,67 libbre). Anche se la Lista Rossa dell’IUCN attualmente classifica la specie come “probabilmente estinta” in Cambogia, le nuove evidenze suggeriscono che una piccola popolazione possa persistente nel bacino del Mekong inferiore.
I ricercatori hanno aggiunto che questa specie probabilmente si muove anche attraverso i confini, migrando tra Cambogia, Thailandia e Laos. Gli avvistamenti recenti sono il risultato di un’iniziativa di ricerca chiamata “Wonders of the Mekong Project”, che ha creato incentivi finanziari per incoraggiare i pescatori a segnalare la cattura di pesci di grandi dimensioni minacciati e a rilasciarli nuovamente in natura.
Nonostante i progressi confermati, tutti e quattro i carpi recentemente documentati sono stati trovati morti nei mercati. Questo ha limitato la raccolta di dati ecologici da parte dei ricercatori, come informazioni su habitat critici e minacce. In seguito ai recenti avvistamenti, l’Amministrazione della Pesca Cambogiana ha etichettato A. grypus come specie minacciata, rendendo illegali la sua cattura e vendita.
Strategie per la Sopravvivenza e Conservazione
Per garantire la sopravvivenza a lungo termine del salmone carpa gigante, i ricercatori hanno raccomandato metodi di rilevamento non invasivi, come il DNA ambientale, per localizzare le popolazioni rimaste. Hanno anche sottolineato che, dato che il carpo migra tra diversi paesi, sarebbe vantaggioso una cooperazione regionale per il monitoraggio, la riduzione delle minacce e la protezione dei tratti fluviali chiave e dei corridoi migratori. Infine, hanno sollecitato che la specie venga inclusa nella Convenzione sulle Specie Migratorie.
Il salmone carpa gigante del Mekong non è solo un simbolo della fauna locale, ma un indicatore della salute dell’ecosistema del Mekong stesso. La sua sopravvivenza rappresenta una sfida e un’opportunità cruciali per la conservazione e la gestione delle risorse idriche dell’intera regione.
Fonti: IUCN Red List, Wonders of the Mekong Project, Oryx journal.
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it