Road House: Jake Gyllenhaal nel remake del cult con Patrick Swayze
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il 27 settembre arriva per la prima volta su Sky Cinema Road House, remake del cult del 1989 Il duro del Road House, interpretato all’epoca dal compianto Patrick Swayze. A raccogliere l’eredità del protagonista è Jake Gyllenhaal, diretto da Doug Liman, regista di Edge of Tomorrow – Senza domani.
Al centro della storia c’è un ex combattente di arti marziali della UFC – Ultimate Fighting Championship, costretto a convivere con un passato tormentato e con un tragico episodio avvenuto sul ring. Quando accetta un nuovo lavoro come buttafuori in un bar noto per le frequenti risse, sembra avere finalmente l’occasione di ricominciare.
La tranquillità dura però poco. Il locale si trova infatti al centro degli interessi di un potente boss criminale e il protagonista finisce rapidamente coinvolto in uno scontro molto più grande di quanto avesse previsto. Per proteggere il bar e le persone che vi lavorano, dovrà tornare a confrontarsi con la violenza che aveva cercato di lasciarsi alle spalle.
Road House: un nuovo duro per un vecchio cult
Il duro del Road House è diventato negli anni un titolo di riferimento per gli appassionati di cinema d’azione, anche grazie alla presenza di Patrick Swayze nel ruolo di Dalton. Il remake parte da quella storia e la ripropone con un protagonista diverso, mantenendo al centro il personaggio di un uomo abituato a combattere che si trova a dover proteggere un locale particolarmente turbolento.
Il nuovo Dalton è interpretato da Jake Gyllenhaal, che porta sullo schermo un personaggio segnato da un passato difficile. Non è soltanto un combattente esperto, ma un uomo che cerca di trovare un equilibrio dopo un’esperienza traumatica vissuta sul ring.
Il lavoro da buttafuori rappresenta inizialmente una possibilità per ricominciare. Il compito sembra essere quello di mantenere l’ordine e impedire che le risse all’interno del bar degenerino, ma il contesto in cui si trova a lavorare rende rapidamente impossibile una vita tranquilla.
Il protagonista scopre infatti che dietro i problemi del locale si nasconde una situazione molto più pericolosa. La presenza di un boss criminale trasforma il suo nuovo impiego in una battaglia nella quale non basterà più cercare di evitare lo scontro.
Jake Gyllenhaal è il nuovo Dalton
Jake Gyllenhaal interpreta un protagonista molto diverso dai ruoli più drammatici per i quali è conosciuto, ma perfettamente inserito nel tono action della storia. Il suo personaggio è un ex combattente della UFC che ha lasciato alle spalle il mondo delle competizioni dopo un evento tragico.
La sua esperienza sul ring lo ha reso un avversario estremamente preparato, ma allo stesso tempo ha lasciato ferite che non sono ancora completamente chiuse. Il lavoro nel bar potrebbe rappresentare una nuova fase della sua vita, lontana dalle competizioni e dalla violenza.
Il problema è che il protagonista non può sfuggire facilmente alla propria natura. Quando la situazione precipita, le sue capacità di combattimento diventano indispensabili per affrontare gli uomini che minacciano il locale.
Il personaggio si trova così davanti a una scelta: continuare a cercare di evitare la violenza oppure accettare che, per proteggere gli altri, dovrà nuovamente fare affidamento sulle proprie capacità di combattente.
Un bar al centro dello scontro
Il Road House non è un luogo tranquillo. Il locale è conosciuto per le risse e per la presenza di clienti difficili da gestire, ma dietro questo caos apparentemente quotidiano si nasconde una minaccia molto più seria.
Il boss criminale che vuole imporre il proprio controllo sulla zona rappresenta infatti il principale ostacolo per il protagonista. La situazione diventa progressivamente più pericolosa e il lavoro da buttafuori si trasforma in una vera e propria guerra per difendere il locale.
Ogni scontro porta con sé il rischio di far riemergere il passato del protagonista. Le arti marziali, che un tempo rappresentavano la sua professione, diventano nuovamente lo strumento con cui affrontare gli avversari.
Il bar diventa così il centro della vicenda e il luogo nel quale il protagonista deve dimostrare di poter controllare la propria forza senza lasciarsi nuovamente trascinare dagli eventi che hanno segnato la sua carriera.
Doug Liman porta al cinema il remake di Road House
A dirigere il nuovo Road House è Doug Liman, regista conosciuto anche per Edge of Tomorrow – Senza domani. Il film riprende l’idea di base del cult con Patrick Swayze e la porta in una versione pensata per un pubblico contemporaneo.
Al centro rimane la figura di un uomo esperto nel combattimento che cerca di lasciarsi alle spalle un passato difficile, ma che viene nuovamente trascinato in una situazione nella quale la forza fisica diventa necessaria.
Il remake conserva quindi alcuni degli elementi fondamentali della storia originale, a partire dall’ambientazione nel bar e dal protagonista chiamato a mettere ordine in un luogo dominato dalla violenza. Allo stesso tempo, il nuovo film costruisce una propria identità attraverso Jake Gyllenhaal e una nuova interpretazione del personaggio.
Il risultato è un action nel quale le scene di combattimento si intrecciano con la storia personale del protagonista. Dietro ogni scontro rimane infatti il peso di ciò che è accaduto sul ring e la necessità di capire se sia possibile ricominciare davvero.
Road House arriva su Sky Cinema
Il 27 settembre Road House arriva per la prima volta su Sky Cinema, riportando sullo schermo una storia che gli appassionati di cinema d’azione conoscono già grazie al cult Il duro del Road House. Questa volta a vestire i panni del protagonista è Jake Gyllenhaal, diretto da Doug Liman.
L’ex combattente della UFC accetta un lavoro come buttafuori per provare a ricominciare, ma il suo passato e la situazione del locale rendono presto impossibile mantenere una vita tranquilla. Quando un boss criminale entra in gioco, il protagonista è costretto a tornare a combattere.
Il nuovo Road House unisce così azione, combattimenti e una storia di redenzione. Al centro c’è un uomo che vorrebbe lasciarsi alle spalle la violenza, ma che scopre di non poter ignorare le proprie capacità quando le persone intorno a lui sono in pericolo.
Per chi ama gli action adrenalinici, i grandi combattimenti e i remake dei cult del passato, l’appuntamento del 27 settembre su Sky Cinema offre quindi l’occasione di riscoprire una storia già entrata nell’immaginario cinematografico attraverso un nuovo protagonista e una nuova interpretazione.