Ronald Sanabria promuove un turismo più sostenibile per preservare l’ambiente e le comunità locali.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Il contributo di Ronald Sanabria al turismo sostenibile
Ronald Sanabria è stato un pioniere nel campo del turismo sostenibile, trasformando buone intenzioni in standard concreti, formazione, certificazione e accesso al mercato. Durante la sua esperienza con la Rainforest Alliance, il suo obiettivo principale era rendere il turismo vantaggioso per le comunità locali e le piccole imprese sulle quali questo settore si appoggia. Sanabria ha compreso che il turismo poteva proteggere le foreste e sostenere i mezzi di sussistenza locali solo se alberghi, tour operator, governi e acquirenti cambiavano il loro approccio.
La sua influenza nel settore non si è semplicemente manifestata attraverso riconoscimenti pubblici, ma si è perpetuata grazie alle istituzioni che ha aiutato a costruire e alle numerose persone che ha accompagnato nel rendere la sostenibilità una pratica reale.
Il potere e le sfide del turismo nelle comunità locali
Il turismo ha la capacità di portare vantaggi economici a luoghi piccoli, come foreste, spiagge, villaggi e centri storici. Può rendere possibile la vita di una piccola pensione familiare e motivare i giovani a rimanere nel proprio paese. Inoltre, può aiutare a dimostrare che una foresta ha un valore superiore se mantenuta intatta. Tuttavia, questo stesso settore può mettere sotto pressione le destinazioni turistiche, dove le strade arrivano prima delle normative, gli hotel occupano i terreni migliori e la gestione delle risorse naturali viene affrontata solo dopo che i profitti iniziano a fluire. Le conseguenze ricadono sulle comunità, mentre i viaggiatori tornano a casa con fotografie.
Sanabria ha trascorso gran parte della sua carriera bilanciando le promesse del turismo e la sua realtà. Per lui, il turismo sostenibile rappresentava un insieme di azioni concrete: standard credibili, formazione, certificazione, decisioni di acquisto consapevoli, rafforzamento delle capacità locali e convincimento costante. Sapeva che il settore era troppo frammentato per risposte semplici e che ogni viaggio coinvolgeva diversi elementi, come hotel, guide, tour operator e associazioni locali. La sua strategia mirava a raggiungere queste relazioni affinché la sostenibilità non rimanesse solo una formula.
Le radici della carriera di Ronald Sanabria
Ronald Sanabria, ingegnere costaricense, è stato una figura centrale nel turismo sostenibile in America Latina e oltre. Iniziò la sua carriera presso la Rainforest Alliance nel 1998, lavorando prima nell’agricoltura sostenibile e poi creando un programma specifico per il turismo sostenibile. Nel corso di vent’anni, collaborò con alberghi, tour operator, imprese comunitarie, governi, ONG e organismi di certificazione in tutta la regione. Il suo obiettivo era chiaro: aiutare le aziende a ridurre gli sprechi, migliorare la qualità, proteggere la natura, sostenere i mezzi di sussistenza locali e raggiungere mercati sensibili a questi aspetti.
Le esperienze di vita e il contesto sociale in cui Sanabria è cresciuto hanno influenzato fortemente le sue scelte. Crescendo nella zona del caffè, ha sviluppato una connessione profonda con la natura e un impegno per la sua preservazione. Ha studiato ingegneria industriale all’Università del Costa Rica, durante un periodo in cui il concetto di sviluppo sostenibile era sempre più presente. La sua tesi si concentrò sull’applicazione di strumenti ingegneristici nella pianificazione della conservazione di un’area protetta.
Demistificare la sostenibilità per le piccole imprese
Sanabria si era prefissato di rendere la sostenibilità accessibile, evitando un linguaggio tecnico che potesse escludere i piccoli imprenditori. La prima azione consisteva nel rendere comprensibile il concetto di sostenibilità, riducendo le migliori pratiche a un sano buon senso. Molte piccole imprese, in particolare quelle a conduzione familiare, avevano già intrapreso parte del cammino verso la sostenibilità, ma avevano bisogno di riconoscimento, di una migliore gestione e di connessioni con i compratori.
Sanabria ha anche compreso i limiti delle buone intenzioni. La giungla delle dichiarazioni “green” era affollata di affermazioni, alcune supportate da azioni concrete, altre no. Ha partecipato alla creazione della Sustainable Tourism Certification Network of the Americas e successivamente ha contribuito alla creazione del Global Sustainable Tourism Council, che mirava a stabilire principi comuni in un settore con etichette diverse. Non si aspettava che un’unica certificazione dominasse il mercato, considerando la diversità del settore. Ciò che richiedeva era credibilità e un modo di legare la certificazione alle aziende che modellano la domanda.
Il lavoro di Sanabria ha ricevuto vari riconoscimenti, anche se il suo vero valore era spesso invisibile. Una decisione di un tour operator di scegliere fornitori diversi, un docente che integra la sostenibilità nel proprio insegnamento, o un’impresa comunitaria che impara a navigare il mercato senza compromettere la propria identità, rappresentano solo alcune delle azioni derivanti dal suo operato.
Anche dopo aver lasciato il suo ruolo nella Rainforest Alliance, Sanabria è rimasto legato all’organizzazione, considerandola la sua casa professionale. La sua eredità vive non solo in standard e istituzioni, ma anche nelle piccole decisioni locali che rendono il turismo un’opportunità di sviluppo sostenibile.
Fonti ufficiali:
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