Rooftop solari: un’emergenza per la sicurezza nazionale e il futuro energetico.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
La Preoccupante Vulnerabilità degli Inverter Solari
James Showalter descrive uno scenario inquietante legato agli inverter solari. Immaginate qualcuno che arriva a casa vostra, riesce a decifrare la vostra password Wi-Fi, e inizia a manomettere l’inverter solare installato accanto al garage — quel grigio box che converte la corrente continua dei vostri pannelli solari in corrente alternata per alimentare la vostra abitazione.
“Devi avere un ‘stalker solare’ per uno scenario del genere”, afferma Showalter, spiegando che questa persona dovrebbe avere sia la competenza tecnica sia la motivazione per attaccare il sistema energetico della tua casa.
James Showalter è il CEO di EG4 Electronics, un’azienda con sede a Sulphur Springs, Texas. Sebbene non consideri molto probabile questo scenario, la sua azienda è finita sotto i riflettori dopo che l’agenzia di cybersecurity degli Stati Uniti, CISA, ha pubblicato un avviso sulle vulnerabilità di sicurezza negli inverter solari di EG4. I difetti segnalati potrebbero consentire a un attaccante di intercettare dati o installare firmware malevoli.
Per circa 55.000 clienti che possiedono il modello di inverter interessato, questa informazione potrebbe rappresentare un’introduzione inquietante a un dispositivo che non comprendono a pieno. Quello che stanno scoprendo è che gli inverter solari moderni non sono più semplici convertitori di energia: ora svolgono un ruolo centrale nelle installazioni energetiche domestiche, monitorando le prestazioni e comunicando con le aziende elettriche.
Secondo l’Energy Information Administration degli Stati Uniti, le installazioni solari di piccole dimensioni sono aumentate di oltre cinque volte tra il 2014 e il 2022. Ciò che una volta era appannaggio di attivisti climatici è diventato più comune grazie alla riduzione dei costi, agli incentivi governativi e alla crescente consapevolezza del cambiamento climatico.
Ogni installazione solare contribuisce a creare una rete di dispositivi interconnessi, che, sebbene promuovano l’indipendenza energetica, possono anche diventare un obiettivo vulnerabile per chi ha intenzioni malevole.
Le Criticità di Sicurezza e le Lamentele dei Clienti
Quando gli viene chiesto degli standard di sicurezza della sua azienda, Showalter ammette le problematiche ma cerca di spostare la responsabilità: “Non è un problema di EG4. È un problema dell’intero settore.” Showalter ha fornito un report di 14 pagine che elenca 88 vulnerabilità nella sicurezza energetica dal 2019 a oggi.
Non tutti i clienti sono comprensivi. Alcuni hanno espresso la loro frustrazione su Reddit, specialmente dopo l’avviso di CISA che ha rivelato gravi difetti progettuali: comunicazioni fra le app di monitoraggio e gli inverter avvenute in testo non criptato e aggiornamenti di firmware senza controlli di integrità.
Uno dei clienti, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha commentato: “Questi erano errori fondamentali nella sicurezza. Inoltre, EG4 non si è nemmeno preoccupata di notificarmi o di suggerire mitigazioni.”
Quando gli è stato chiesto perché EG4 non abbia avvisato immediatamente i clienti quando CISA ha contattato l’azienda, Showalter lo ha definito un momento di “apprendimento”. “Avevamo un rapporto molto positivo con CISA e volevamo risolvere tutto prima di avvisare le persone,” ha spiegato.
Le notizie trovarono eco anche in un contesto più ampio: allarmismi sulla sicurezza della catena di approvvigionamento dei dispositivi per energie rinnovabili. Funzionari energetici statunitensi hanno iniziato a riesaminare i rischi connessi a dispositivi fabbricati in Cina, dopo aver trovato dispositivi di comunicazione non documentati all’interno di alcuni inverter e batterie.
Questo ritrovamento ha suscitato preoccupazioni, soprattutto viste le scoperte di Reuters su apparecchiature di produzione cinese. Huawei, ad esempio, è il fornitore globale più grande di inverter, contribuendo a oltre il 29% delle spedizioni mondiali nel 2022.
Le implicazioni geopolitiche non sono sfuggite all’attenzione, tanto che la Lituania ha adottato leggi per bloccare l’accesso remoto cinese a installazioni solari. Showalter afferma che EG4 sta iniziando a distaccarsi dai fornitori cinesi, cercando componenti da aziende in altre nazioni, come in Germania.
Tuttavia, le vulnerabilità rilevate da CISA negli impianti EG4 vanno oltre le pratiche di un singolo fornitore. La North American Electric Reliability Corporation avverte che controllare un numero sufficiente di inverter solari domestici potrebbe comportare conseguenze catastrofiche per la rete elettrica.
Pascale, un consulente di Dragos, sottolinea che gli inverter residenziali hanno principalmente due funzioni: convertire la corrente e facilitare il collegamento alla rete. Un attacco massivo richiederebbe di compromettere simultaneamente un gran numero di case. Le installazioni domestiche operano attualmente in una zona grigia normativa, dove gli standard di sicurezza informatica sono solo suggerimenti.
Il risultato è che la sicurezza di migliaia di piccole installazioni dipende fortemente dal giudizio dei singoli produttori operanti in un vuoto normativo. Showalter ha accolto l’intervento di CISA come un “upgrade della fiducia”, avendo lavorato per ridurre le vulnerabilità iniziali da dieci a tre, con scadenza per ottobre per risolverle.
Per coloro che si sentono frustrati dalla risposta di EG4, il caso evidenzia la strana posizione in cui si trovano gli adottanti dell’energia solare. Hanno acquistato una tecnologia ecologicamente sostenibile, solo per scoprire di essere diventati partecipanti involontari in un complesso panorama di sicurezza informatica.
Fonti: CISA, Reuters, Energy Information Administration.
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