Saline di Trapani e Paceco, nasce la prima colonia di fenicotteri rosa: evento storico per la biodiversità siciliana
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
Per la prima volta la specie si riproduce nella Sicilia occidentale
Un evento atteso da decenni segna una nuova pagina nella conservazione della natura in Sicilia: il fenicottero rosa ha nidificato per la prima volta all’interno della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco.
Dopo anni di presenza soprattutto durante le migrazioni e come specie di passaggio, il Phoenicopterus roseus ha scelto la zona umida trapanese come luogo sicuro per riprodursi. Un risultato considerato di grande valore naturalistico, perché la nidificazione rappresenta un indicatore della qualità ambientale raggiunta da un ecosistema.
Nell’area protetta sono stati osservati oltre 600 fenicotteri presenti stabilmente dalla scorsa primavera. Gli esperti hanno individuato circa 50 nidi e hanno già documentato la nascita dei primi tre piccoli, con età differenti: uno di circa quattro settimane, uno di circa quindici giorni e un altro nato da pochi giorni.
La colonia continua a essere monitorata, con diversi esemplari ancora impegnati nella cova e la possibilità che nelle prossime settimane possano nascere nuovi pulcini.
Un successo della tutela ambientale e della convivenza tra natura e attività umane
La presenza dei nuovi nati è il risultato di un lungo percorso di protezione dell’area, caratterizzato dal controllo degli habitat, dalla riduzione del disturbo umano e dalla gestione attenta della zona umida.
Prima dell’istituzione della riserva, il fenicottero rosa frequentava le saline soprattutto come specie migratrice: gli avvistamenti erano occasionali e riguardavano pochi esemplari. Nel tempo, grazie agli interventi di conservazione, il numero degli uccelli presenti è aumentato progressivamente, fino a trasformare l’area in un ambiente favorevole alla riproduzione.
La riserva ospita oggi circa 240 specie di uccelli, comprese alcune particolarmente importanti dal punto di vista conservazionistico. La protezione degli habitat, la regolamentazione delle attività umane e la rimozione di alcuni elementi di rischio per l’avifauna hanno contribuito a rendere le saline un punto di riferimento per la biodiversità mediterranea.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dalla produzione tradizionale del sale marino. Le vasche delle saline, infatti, rappresentano un ambiente artificiale ma prezioso, dove attività economiche storiche e tutela della natura riescono a convivere.
La nidificazione del fenicottero rosa conferma quindi il valore delle zone umide costiere e l’importanza della loro protezione. Le Saline di Trapani e Paceco, riconosciute come area di interesse internazionale e inserite nella rete europea per la conservazione della biodiversità, diventano così un simbolo di come la salvaguardia degli ecosistemi possa produrre risultati concreti.
La sfida per il futuro sarà mantenere questo equilibrio, continuando a proteggere un patrimonio naturale che appartiene all’intera collettività e che rappresenta una delle eccellenze ambientali della Sicilia.