Salute dei lavoratori agricoli: Sud Africa cerca alternative ai pesticidi chimici per promuovere benessere. (pagina 3)
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
La ricerca e la valorizzazione dei parassiti presenti in natura o lo sviluppo di biopesticidi può rappresentare una soluzione più sicura per proteggere le colture senza danneggiare l’ambiente o la salute umana. Un esempio di successo è l’utilizzo di un virus naturalmente presente per controllare la tignola falsa del frutto (Thaumatotibia leucotreta), un parassita che si nutre di agrumi. Questo approccio è risultato altrettanto efficace delle alternative chimiche testate, senza arrecare danni agli insetti utili che aiutano a controllare i parassiti degli agrumi.
Proteggere la salute e l’ambiente
Gli effetti della salute e dell’ecologia degli agrochimici pongono l’urgenza di ridurre il loro utilizzo come una questione cruciale che va oltre la salute dei lavoratori agricoli. La presenza di residui di pesticidi è stata riscontrata in oltre l’86% degli alimenti comuni sudafricani, compresi pane, farina di mais, frutta, verdura e cibi per l’infanzia. Questo rende cruciale sottolineare l’importanza della ricerca, di politiche solide e di regolamenti efficaci per garantire uno sviluppo sostenibile e sicuro dei settori agricoli.
Attualmente l’Africa rappresenta una piccola parte dell’uso globale di pesticidi, ma il crescente utilizzo a livello mondiale ha portato i produttori di pesticidi a vedere i mercati africani come nuove possibilità di espansione. Questo rende ancora più importante la ricerca solida, le politiche efficaci e una regolamentazione adeguata per garantire il corretto utilizzo di pesticidi e preservare la salute umana e l’ambiente.