Sanremo inizia con Baudo, Tiziano Ferro infiamma: top 5 Arisa, Fedez, Fulminacci
Pubblicato il da Milvia Averna - Tv e Spettacolo
SANREMO – Apertura emozionante per il 76° Festival della Canzone Italiana
La 76ª edizione del Festival di Sanremo si è aperta con la voce inconfondibile di Pippo Baudo che, in un video d’archivio, ha salutato il pubblico con il classico: “Buonasera benvenuti al Festival della canzone italiana, al Festival di Sanremo”. L’orchestra ha accompagnato l’ingresso con lo stacchetto musicale scritto dal maestro Pippo Caruso, un omaggio alle celebri edizioni condotte da Baudo. L’Ariston ha accolto con un boato e un coro di “Pippo, Pippo” che ha sottolineato l’affetto e la nostalgia per il conduttore scomparso.
Omaggio a Pippo Baudo e grandi emozioni sul palco
Carlo Conti ha voluto rendere omaggio a Baudo sottolineando il suo ruolo innovativo nell’organizzazione del Festival: “Questo è il primo Festival senza Pippo Baudo che ha inventato il Festival così com’è: le 5 serate, il DopoFestival”, ha detto salutando i figli Tiziana e Alessandro, e Dina Minna, per molti anni collaboratrice e punto di riferimento. L’atmosfera si è fatta subito familiare quando Olly, vincitrice dello scorso anno, ha aperto la gara con “Balorda nostalgia”, coinvolgendo il pubblico in un coro spontaneo. Subito dopo, il video storico di Baudo ha introdotto Laura Pausini, accolta da Conti con un caloroso “Bentornata a casa”. La cantante ha condiviso un ricordo personale del suo rapporto con il conduttore: “Sei pronta? Mi ha detto” – frase che è diventata uno dei tormentoni della serata.
Artisti, ospiti speciali e momenti memorabili della prima serata
Al Festival dei ricordi non poteva mancare Peppe Vessicchio, che ha ricevuto un’ovazione dagli storici conduttori di Sanremo in un video promozionale. Il ricordo si è esteso a grandi nomi della musica italiana come Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe e Gianni Pettenati, oltre a un emozionante omaggio a Maurizio Costanzo, scomparso tre anni fa. L’attesa serata ha visto la presenza di Anna Vanoni che sarà celebrata domani dalla nipote Camilla Ardenzi.
Tra i protagonisti anche Can Yaman, co-conduttore della serata, protagonista di un divertente siparietto con Conti riguardo alla pronuncia romagnola di Laura Pausini e alle rispettive abbronzature. Yaman ha inoltre provato a insegnare alla Pausini il brano turco “Kuzu Kuzu” di Tarkan, registrando applausi e simpatia dal pubblico presente. Carlo Conti ha poi sottolineato la presenza di Gianna Pratesi, futura centenaria, che ha raccontato la sua storia di vita e le esperienze vissute, incantando gli spettatori con la sua vitalità.
Il superospite Tiziano Ferro ha infiammato il palco dell’Ariston con una performance dedicata al 25° anniversario del suo grande successo “Xdono”. Il cantautore ha raccontato come Carlo Conti gli abbia dato fiducia facendolo cantare in televisione per la prima volta, momento che ha segnato l’inizio della sua carriera di successo. Nel frattempo Gaia si è esibita dal Suzuki Stage in piazza Colombo mentre Max Pezzali ha animato il palco galleggiante della Costa con un medley dei suoi più grandi successi. Il momento di spettacolo si è arricchito anche dell’incontro e abbraccio tra i due “Sandokan” del piccolo schermo, Kabir Bedi e Can Yaman.
La competizione musicale si è aperta ufficialmente con Ditonellapiaga, che ha cantato “Che fastidio!”, manifesto contro tutto ciò che infastidisce, accompagnata da un’orchestra tutta al femminile sotto la direzione di Carolina Bubbico. A seguire Michele Bravi ha presentato “Prima o poi”, una canzone che esplora il tema dell’inadeguatezza, mentre Sayf, esordiente sul palco, ha interpretato “Tu mi piaci tanto” salutando con entusiasmo la sua famiglia prima di lasciare il palco.
Fra gli altri artisti in gara: Mara Sattei con “Le cose che non sai di me”; Dargen D’Amico con un ironico “AI AI”; Arisa emozionante in abito bianco perla interpretando “Come una favola”; il rapper Luchè con “Labirinto”; Tommaso Paradiso con “I romantici” ed Elettra Lamborghini che ha cantato “Voilà” accompagnata da una crew tutta femminile. A impreziosire la serata, la presenza di Patty Pravo che ha incantato con “Opera”, ricevendo un omaggio floreale da Can Yaman.
Sanremo ha visto anche artisti come Samurai Jay con “Ossessione”, con una coreografia coinvolgente di ballerini, e Raf, che ha raccontato una struggente storia d’amore con “Ora e per sempre”, brano scritto insieme al figlio Samuele. Tra le performance più vivaci quella di J Ax con “Italian Starter Pack”, accompagnato da cheerleader e musicisti con violini e banjo. Fulminacci ha portato sul palco “Stupida sfortuna” con un look casual e Levante ha incantato con “Sei tu”.
La coppia Fedez e Masini ha ottenuto una calorosa ovazione per “Male necessario”, mentre Ermal Meta ha regalato un momento di commozione con “Stella stellina”, dedicata a una bambina palestinese scomparsa. Carlo Conti ha conclamato l’importanza di un messaggio di pace ringraziando gli artisti per aver scelto di parlare di temi così sensibili.
La prima classifica provvisoria della serata, basata sui voti della Sala Stampa, TV e web, vede in cima: Arisa, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez & Masini e Fulminacci. Non sono mancati però anche alcuni disguidi tecnici: Tredici Pietro, ad esempio, ha dovuto ricominciare il suo brano “Uomo che cade” a causa di problemi audio.
Per approfondimenti e aggiornamenti consultare il sito ufficiale del Festival di Sanremo e i comunicati della Italpress.
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