Sanzioni esemplari per studenti che espongono striscioni incitanti all’odio, corsi di recupero obbligatori. (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il secondo caso, invece, riguarda un istituto scolastico a Genova dove è stato esposto uno striscione multilingue con la scritta “qui nessun* è stranier*” in risposta al decreto legge n.170 che prevede una quota del 30% di stranieri non parlanti la lingua italiana. Questo gesto di protesta è stato inizialmente rimosso dalla polizia in borghese, ma successivamente è stato ripristinato. La questione sollevata da Vannacci riguarda le disparità di trattamento tra i due casi e l’applicazione della legge in maniera uniforme.