Sbiancamento dei coralli: come il riscaldamento degli oceani sta cambiando i reef globali (pagina 4)
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
Molti fattori contribuiscono alla crisi delle barriere coralline. L’acidificazione degli oceani, ad esempio, riduce la disponibilità di ioni carbonatici necessari per la costruzione degli scheletri dei coralli. L’overfishing rimuove i pesci erbivori che permettono la crescita di alghe, ostacolando la ripresa dei coralli dopo uno stress. L’inquinamento, come il caricamento di nutrienti, sedimenti e pesticidi, stressa direttamente i coralli e alimenta le fioriture algali.
Inoltre, le attività di estrazione e costruzione possono danneggiare fisicamente la struttura delle barriere coralline, mentre lo sviluppo costiero può soffocare i coralli o alterare la circolazione dell’acqua. Questi fattori locali amplificano spesso gli effetti del riscaldamento globale, rendendo le barriere coralline sotto forte pressione umana più vulnerabili a eventi di sbiancamento.
Studi a lungo termine suggeriscono che molte barriere coralline nei Caraibi potrebbero passare da una crescita netta a un’erosione nelle prossime decadi, mentre il riscaldamento, le malattie e l’inquinamento continuano a accumularsi.