Schettini chiarisce: “Frainteso, studenti mi applaudono, nessuna lamentela da scuola o Ministero”.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Controversia per Vincenzo Schettini: Falsi Accuse di Pressione sugli Studenti
Negli ultimi giorni, il noto docente pugliese e YouTuber Vincenzo Schettini, produttore delle lezioni online “La Fisica che ci piace”, si trova al centro di un acceso dibattito. Le sue parole pronunciate durante il podcast The Bsmt di Gianluca Gazzoli, che anticipavano un profondo cambiamento nel mondo della scuola, hanno scatenato critiche e malintesi. Schettini ha affermato che “l’insegnamento cambierà molto”, poiché i docenti potrebbero iniziare a lavorare in modalità part-time e a offrire contenuti online, anche a pagamento. A scatenare ulteriori polemiche è stata una testimonianza anonima di un ex studente, che lo accusa di premere sugli alunni affinché seguissero i suoi video.
Il docente ha immediatamente risposto alle accuse, affermando: “Sono stato frainteso. Credo che siano stati travisati il termine e il tono, quando ho detto che ‘costringevo’ i miei studenti a seguire le mie live: non ho mai costretto nessuno, il tono era ironico”. Schettini, che combina la sua passione per l’insegnamento con quella per la musica, sottolinea anche che “la calunnia è un venticello”, ma sul web assume dimensioni devastanti. Il docente si mostra preoccupato per l’impatto che queste voci potrebbero avere sui giovani.
“Se io avessi veramente costretto i miei studenti a seguire i miei video, sarei stati avvisato dai genitori. In questi anni non ho ricevuto nulla di simile, anzi, ho ricevuto soltanto lodi e attestazioni di solidarietà”, prosegue. Schettini è fermo nel difendere la sua didattica, che è sempre stata trasparente e apprezzata, sia dagli alunni che dalle autorità scolastiche. “La mia didattica è sotto gli occhi di tutti da anni; mai nessuno ha lamentato nulla”, aggiunge, sottolineando che né il suo istituto né l’Ufficio scolastico hanno avviato alcuna procedura disciplinare.
Il docente, che nel 2016 ha deciso di approdare su piattaforme digitali per attrarre i giovani, racconta la forte connessione che ha con i suoi studenti. “Anche in questi giorni di bufera, ho continuato a ricevere sostegno dai miei alunni. Quando sono uscito da scuola, erano tutti lì ad applaudirci”, chiarisce Schettini, enfatizzando il profondo legame creato nel corso degli anni. La sua didattica, visibile sui social, è stata un’importante risorsa per gli studenti, sia per chi era assente sia per chi desiderava approfondire determinati contenuti.
I Video Sotto Accusa: Decisioni Difficili per Schettini
Nonostante il supporto, l’ondata di critiche ha turbato Schettini, che ha preso una decisione difficile. “Domenica sera ho cancellato tutti i video di alcune lezioni registrate in classe. Video utili per chi voleva ripassare o comprendere meglio i concetti. Le autorità scolastiche non mi hanno mai fatto obiezioni, ma ho ricevuto attacchi da chi non mi sopporta”, spiega. Questi 104 video, secondo il docente, contenevano contenuti preziosi per gli studenti e, nonostante la rimozione, afferma che sono stati tutti salvati e che verranno ripubblicati gradualmente.
Attualmente, Schettini si trova in una posizione difficile, ma è determinato a tutelare la propria reputazione. Ha dichiarato: “Non intendo più subire critiche che considero gratuite e false, e mi sono rivolto a dei legali per valutare eventuali azioni legali”. Una scelta di fermo per proteggere la sua immagine e il suo metodo d’insegnamento, che ha sempre appassionato i suoi studenti.
Per Vincenzo Schettini, l’insegnamento rimane una vocazione profonda. “Rimango a Monopoli e insegno ancora due giorni a settimana, il lunedì e il martedì. Questo mi permette di conoscere la scuola dall’interno, con i suoi pregi e difetti”, afferma, sottolineando l’importanza di essere in contatto con le nuove generazioni. Vuole dimostrare ai giovani che, nell’era digitale, è possibile lavorare da casa e connettersi con il mondo senza dover abbandonare la propria città.
Questa vicenda ha sollevato interrogativi sul rapporto tra educazione e nuove tecnologie, e sull’importanza della comunicazione chiara, soprattutto nei contesti digitali. Le parole di Schettini, insieme alla sua reazione alle accuse, sono un richiamo fondamentale a valutare il potere dei social media e come possono influenzare le vite delle persone. Nel contesto attuale, è essenziale che sia i docenti che gli studenti sappiano gestire le informazioni in modo critico.
Per ulteriori aggiornamenti sulla situazione di Vincenzo Schettini, è possibile consultare fonti ufficiali e news locali, così da rimanere informati sull’evoluzione di questa controversia.
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