Scopri i segni e i sintomi delle pietre alla cistifellea: cosa fare

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione

Scopri i segni e i sintomi delle pietre alla cistifellea: cosa fare

I calcoli biliari rappresentano depositi solidi e duri che si formano nella cistifellea a partire dalla cristallizzazione della bile. Questa sostanza, prodotta dal fegato, è essenziale per la digestione dei grassi. I calcoli possono variare in dimensioni, da quelli piccoli come granelli di sabbia fino a quelli grandi quanto una pallina da golf.

Negli Stati Uniti, oltre 25 milioni di persone convivono con i calcoli biliari, e la maggior parte di esse sono donne. Nella maggior parte dei casi, i calcoli non provocano sintomi evidenti, ma a volte possono causare un dolore addominale intenso.

Quando un calcolo si blocca in un dotto della cistifellea, può scatenare un attacco noto come colica biliare. Questo attacco è accompagnato da un dolore acuto che dura fino a quando il calcolo non si sposta, il che può richiedere da un’ora a cinque ore.

Caratteristiche e sintomi dei calcoli biliari

Molti individui con calcoli biliari non presentano sintomi; tali calcoli vengono definiti “silenziosi”. Quando i sintomi si manifestano, si parla di attacco biliare e i sintomi più comuni includono:

Questi dolori non si alleviano mediante il passaggio di gas o vomito e tendono a prolungarsi finché il calcolo non si sposta.

Altri sintomi possono includere nausea, vomito, sudorazione, brividi e febbre leggera. In alcuni casi, le feci possono apparire di colore chiaro.

Tipi di calcoli biliari

Esistono principalmente due categorie di calcoli biliari: i calcoli di colesterolo e i calcoli pigmentati.

Cause e fattori di rischio

La formazione dei calcoli biliari è generalmente dovuta a squilibri nelle sostanze che compongono la bile. Il 80% dei calcoli è composto da colesterolo, che normalmente viene abbattuto dagli acidi biliari. Un’alimentazione ricca di grassi, tuttavia, può portare a una produzione eccessiva di colesterolo che non riesce a essere metabolizzata.

Le persone a rischio di sviluppare calcoli biliari includono:

Quando contattare il medico

Sebbene la maggior parte dei calcoli biliari possa muoversi autonomamente, è fondamentale consultare un medico in caso di:

Diagnosi e trattamenti

Il medico effettuerà un’analisi dei sintomi e potrebbe testare il segno di Murphy, palpando l’area superiore destra dell’addome mentre il paziente respira. In caso di dolore, ciò potrebbe segnalare un’infiammazione della cistifellea.

Test aggiuntivi, come esami del sangue o imaging tramite ecografia o risonanza magnetica, potrebbero essere richiesti per confermare la presenza di calcoli biliari.

Il trattamento dipenderà dalla gravità dei sintomi; i calcoli asintomatici generalmente non necessitano di intervento. Se si verificano ripetuti attacchi, il medico potrebbe suggerire la rimozione chirurgica della cistifellea, poiché il rischio di complicanze aumenta significativamente senza intervento.

Fonti ufficiali

Per ulteriori approfondimenti sui calcoli biliari e sui loro trattamenti, ti consigliamo di consultare le seguenti fonti ufficiali:

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

Non perderti tutte le notizie della categoria salute su Blog.it

Scopri i segni e i sintomi delle pietre alla cistifellea: cosa fare - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro