Scopri il metodo di Mel Robbins per addormentarti più rapidamente: basta carta e penna!
Pubblicato il da Redazione - Donna
L’importanza del sonno nel nostro benessere
Il sonno è fondamentale non solo per recuperare energie, ma anche per migliorare il nostro umore e influenzare positivamente la nostra vita quotidiana. Chiunque desideri ottimizzare il proprio riposo può trovare utili i consigli di esperti nel campo del benessere. Mel Robbins, famosa autrice e speaker motivazionale, ha recentemente condiviso un’idea innovativa nel podcast Big Deal per migliorare la qualità del sonno.
Robbins ha proposto un semplice trucco che può rivelarsi efficace nel favorire il sonno. Tutto ciò che serve è un pezzo di carta e una penna.
La tecnica del “to-do” per migliorare il sonno
Durante il podcast, Mel Robbins ha spiegato che è importante avere a portata di mano un foglio di carta sul comodino. Prima di andare a letto, l’idea è di scrivere ogni compito o attività che non siamo riusciti a portare a termine durante la giornata. Potrebbe sembrare strano dedicarsi a riflettere sulle cose non fatte, ma secondo Mel ci sono solide basi scientifiche che sostengono questa pratica.
Robbins ha illustrato come il nostro cervello tenda a mantenere “aperti” i pensieri e i compiti incompleti. Questo “cervello che lavora in modalità loop aperto” è uno dei motivi principali per cui molte persone faticano ad addormentarsi. Concentrarsi sulle attività non completate permette al cervello di “chiudere il loop”, poiché sa che avrà la possibilità di riprendere quei compiti il giorno successivo.
La scienza supporta questa idea. Mel Robbins ha fatto riferimento a uno studio del 2018 che ha dimostrato che scrivere su ciò che non si è riusciti a fare, invece di focalizzarsi su ciò che è stato completato, consente di addormentarsi più velocemente. In media, i partecipanti che hanno utilizzato questo metodo si sono addormentati nove minuti prima rispetto a coloro che hanno redatto una lista di compiti portati a termine.
È interessante notare che maggiore specificità nella lista delle attività da completare può ulteriormente accelerare il processo di addormentamento. Gli studiosi hanno notato che anche se sembri pochi minuti, questo tempo è paragonabile all’effetto di alcuni farmaci per il sonno.
Robbins ha assicurato che non c’è motivo di preoccuparsi: se la lista è scritta, il cervello può rilassarsi sapendo che i compiti sono stati annotati. In questo modo, se non si riesce a completare tutte le attività il giorno seguente, basta ripetere l’operazione e annotare nuovamente le incompiute.
Gli ascoltatori del podcast di Mel Robbins sembrano aver accolto con entusiasmo questo suggerimento. Un fan ha commentato che è “la migliore cosa da fare”, mentre un altro ha aggiunto che “l’ha fatto per sempre” e trova che questa pratica lo aiuti a liberare la mente prima di addormentarsi.
Incorporare questa semplice abitudine nella routine serale non richiede molto tempo, ma i benefici possono essere significativi. Non solo si tratta di una strategia per favorire il sonno, ma è anche un modo per incrementare la produttività e la consapevolezza. Annotare i compiti incompleti aiuta a pianificare meglio la giornata successiva e a ridurre l’ansia legata alle responsabilità non portate a termine.
È sempre consigliato dare valore al sonno, considerato un pilastro del benessere personale. Secondo la National Sleep Foundation, gli adulti dovrebbero mirare a 7-9 ore di sonno per notte per mantenere una buona salute fisica e mentale. Ecco perché sperimentare tecniche come quella proposta da Mel Robbins può rivelarsi un valido aiuto per migliorare la qualità del sonno.
Non dimentichiamo che il sonno insufficiente può avere ripercussioni pesanti sulla nostra vita quotidiana, incluse difficoltà di concentrazione, irritabilità e una bassa produttività generale. L’implementazione di strategie pratiche, come la redazione di una lista di attività, può rappresentare un’opportunità chiave per ottimizzare la propria esperienza di sonno.
La chiave sta nel riconoscere l’importanza del sonno nel nostro ciclo di vita e adottare metodi che ci aiutino a gestirlo meglio. Provate a dare una chance al consiglio di Mel Robbins: potrebbe trasformare non solo la qualità del vostro riposo, ma anche il vostro approccio a compiti e impegni quotidiani.
Fonti ufficiali:
– National Sleep Foundation (www.sleepfoundation.org)
– Mel Robbins Podcast Big Deal (www.melrobbins.com)
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