Scuola: nuove norme su lavori aggiuntivi, mobilità e diritti precari. Intervista a Barbacci (Cisl) – VIDEO
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Intervista a Ivana Barbacci sulla trattativa del Contratto collettivo nazionale Istruzione e Ricerca 2025/27
‘La Tecnica della Scuola’ ha recentemente intervistato Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola, in merito al quarto incontro tenutosi presso l’Aran per il rinnovo della parte normativa del Contratto collettivo nazionale Istruzione e Ricerca 2025/27. In questa sede, sono stati affrontati temi di fondamentale importanza per il settore, come la mobilità, la contrattazione, le posizioni economiche, le relazioni sindacali e la gestione delle sostituzioni dei dirigenti scolastici.
Focus sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale e altre questioni
Durante l’intervista, Barbacci ha sottolineato l’importanza di tematiche cruciali come il part-time per tutto il personale, le attività aggiuntive e la regolamentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale. Tali aspetti hanno generato punti di accordo e disaccordo nel corso dei negoziati. La sindacalista ha confermato che questi argomenti saranno oggetto di ulteriori discussioni ai tavoli tecnici, con un prossimo incontro fissato per il 3 novembre.
In merito al contratto normativo in esame, Barbacci ha chiarito che, nonostante non preveda risorse aggiuntive, è necessario attuare un necessario aggiornamento dell’articolato del 2006. Questo testo, estremamente complesso, richiede una revisione accurata per renderlo adeguato alle esigenze attuali del settore dell’istruzione e della ricerca. La priorità è stata data alla parte economica del contratto, focalizzandosi sul tabellare degli stipendi per garantire equità e trasparenza nelle retribuzioni del personale.
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